Anche CasaPound contro l’eventualità del Venaria Calcio senza campo dopo gli sviluppi sull’impianto del Don Mosso.

Venaria Calcio senza campo

Dal prossimo giugno la storica società del Venaria Calcio rischia di trovarsi senza un campo. Almeno se l’Amministrazione non troverà una soluzione per programmare il rifacimento dei due campi sintetici che, secondo le norme della Federazione Italiana Giuoco Calcio, non sarebbero più idonei allo svolgimento dell’attività agonistica. Secondo la FIGC, infatti, i campi in materiale sintetico dovrebbero essere rinnovati ogni dieci anni. Quelli del don Mosso, invece, hanno ormai un’ “anzianità” di 15 anni.

Lo sfogo della società

“Sono 5 anni – si sfogano i vertici del Venaria Calcio – che la Federazione ci concede delle deroghe, ma ora è stata chiara: o ci portate un progetto, in cui si affermi la volontà di realizzarli ad hoc, o l’omologazione non la concederemo più”. Un aut aut che ha messo in allarme la società che ora, all’Amministrazione comunale di Venaria, chiede una fattiva collaborazione per la soluzione di questo che ha tutte le carte in regola per diventare un grosso problema per lo sport sul territorio.

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Protesta anche CasaPound

Anche i militanti di CasaPound Italia Torino hanno manifestato il proprio dissenso per la situazione che si sta prospettando. Hanno affisso, nelle ultime notti, uno striscione sulle recinzioni dell’impianto sportivo del Don Mosso. “Il Venaria Calcio rischia di non poter utilizzare più l’impianto Don Mosso a seguito della decisione della Federazione Italiana Gioco Calcio di revocare l’omologa per il mancato rifacimento dei campi da parte del #Comune per mancanza di fondi. Lo sport è uno dei lati più importanti nello sviluppo dei giovani, per questo va tutelato e incentivato. Siamo pronti a dare guerra per salvare la squadra di Venaria e permettere ai giovani venariesi di allenarsi.”