45 arresti, oltre 100 denunce: continua il costante impegno operativo della Polizia di Stato nell’ambito dell’attività di prevenzione e contrasto del degrado sociale e della criminalità diffusa con particolare attenzione ai furti in appartamento soprattutto nella settimana di ferragosto.

45 arresti, oltre 100 denunce

Solo in 5 giorni – 11/16 agosto – sono state arrestate 45 persone e denunciate all’Autorità Giudiziaria oltre 100. Per ciò che concerne i titoli di reato, maggior incidenza l’hanno avuta gli arresti per furto (in appartamento, in esercizi commerciali, su auto, a danno di viaggiatori), sia tentati che consumati, e per detenzione di sostanza stupefacente. Subito a seguire troviamo i reati di resistenza, violenza o minaccia a Pubblico Ufficiale, sequestro di persona a scopo estorsivo, maltrattamento in famiglia, ricettazione, ed infine quelli connessi all’immigrazione clandestina, al possesso e alla fabbricazione di documenti falsi oltre che all’esecuzione di Ordini di Carcerazione.

Tentano di aprire i portoni a spallate

Tra gli ultimi arresti per tentato furto in appartamento rientra uno degli interventi delle volanti del Commissariato “Centro”. Nel tardo pomeriggio di mercoledì sono intervenuti in via Sant’Ottavio angolo corso Regina Margherita dove un passante ha segnalato la presenza di due ragazzi di etnia Rom che stavano provando ad aprire alcuni portoni a spallate. Difatti anche i poliziotti hanno potuto immediatamente constatare l’azione delittuosa dei due ragazzi, che una volta all’interno dell’androne sono stati fermati dagli agenti. Uno dei due era riuscito a nascondere un cacciavite di grosse dimensioni all’interno di una plafoniera e uno dei due aveva anche finto di essere lì per visionare un appartamento da prendere in affitto. Si tratta di due cittadini rumeni di 20 e 23 anni, con precedenti di Polizia, arrestati per tentato furto aggravato in concorso.

Arrestato per resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale

Il giorno prima, sempre gli agenti del “Centro”, avevano arrestato un ventunenne del Gambia, irregolare sul Territorio Nazionale e con precedenti di Polizia, per resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. Nello specifico i poliziotti erano intervenuti in supporto al personale sanitario giunto in Lungo Dora Napoli per un’aggressione in strada. Il 21enne aveva perso il controllo aggredendo un cittadino marocchino con una bottiglia di vetro. Gli operatori hanno tentato più volte di tranquillizzare l’uomo, quest’ultimo palesemente sotto l’effetto di abuso di alcool, inveiva contro i poliziotti ed improvvisamente si scagliava contro di loro, colpendoli con calci e pugni. Mediante l’uso dello spray al peperoncino lo straniero si riportava alla calma.

Controlli straordinari al Valentino

Sempre nella giornata di mercoledì, gli agenti del Commissariato “Barriera Nizza” durante un controllo straordinario del territorio hanno sequestrato, a carico di ignoti, quasi 50 grammi di marijuana. Lo stupefacente è stato rinvenuto dai cani poliziotto all’interno del Parco del Valentino. Nel medesimo contesto, grazie anche al supporto del Reparto Prevenzione Crimine, sono state identificate 23 persone e sono stati controllati 2 esercizi commerciali. Il titolare di una sala scommesse di corso Vittorio Emanuele II è stato sanzionato amministrativamente per inidoneità dei locali fumatori.

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Spacciatori a Barriera di Milano

Nella stessa giornata e in materia di stupefacenti indichiamo anche l’arresto degli agenti del Commissariato “Barriera Milano”. In via Brandizzo, all’interno di un appartamento, due ragazzi senegalesi, di 19 e 20 anni, detenevano circa 50 grammi di cocaina, in 28 dosi pronte alla vendita. L’attenta attività di osservazione consentiva ai poliziotti di fermare l’attività di spaccio dei due giovani, già con precedenti di Polizia. Inoltre all’interno dell’abitazione è stato rinvenuto materiale per il confezionamento della sostanza stupefacente, un bilancino di precisione ed oltre 700 euro in contanti.

Spaccio in corso Massimo d’Azeglio

Giovedì pomeriggio, i motociclisti dell’Ufficio Prevenzione Generale, hanno arrestato un 24enne del Gambia per spaccio. Quest’ultimo nell’area pedonale di corso Massimo d’Azeglio direzione corso Marconi, giunto all’altezza dell’area cani, si fermava guardandosi intorno con circospezione. Dopo poco prelevava un sacchetto dalle tasche per posizionarlo sul punto più alto di un albero, poi stazionava in zona in attesa di clienti. Dopo circa un’ora di osservazione, i poliziotti hanno notato il primo scambio e sono intervenuti fermando il pusher dopo un breve inseguimento. Si trattava di infiorescenze di marijuana. Il giovane aveva precedenti di Polizia ed a carico l’Ordine del Questore di lasciare il Territorio Nazionale per il quale è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.

Arrestato per furto in via Orvieto

A inizio settimana invece, gli agenti del Commissariato “Madonna di Campagna” hanno denunciato in stato di libertà per furto un ragazzo del Mali. Un suo connazionale, addetto alla sicurezza, ha notato il giovane aggirarsi, con fare sospetto, tra le corsie di un noto negozio di scarpe di via Orvieto. Il venticinquenne si è poi diretto verso le uscite con in mano una borsa con lo stesso marchio, senza però essere mai passato dalle casse. Il giovane aveva asportato un paio di scarpe del valore di circa 50 euro. La merce, non essendo danneggiata, veniva restituita al proprietario e rimessa in vendita.

Furto aggravato di beni esposti alla pubblica fede

Gli agenti della Squadra Volante hanno arrestato un cittadino romeno di 30 anni per il reato di furto aggravato di beni esposti alla pubblica fede. Nello specifico l’uomo era stato notato lunedì sera in via Arbe, presso un centro di raccolta rifiuti, da una donna di passaggio. In compagnia di un altro uomo stava scavalcando il cancello per introdursi all’interno dell’ecocentro. In un’enorme vasca di contenimento di materiali elettrici e ferrosi, nonché di rame, il 30enne stava armeggiando creando un forte rumore, i poliziotti hanno così approfittato di quel momento per fermarlo. Il complice, probabilmente in un altro punto dell’area, riusciva a far perdere le sue tracce.