La fidanzata dell’avvocato torinese ucciso in Brasile avrebbe confessato il delitto.

Avvocato torinese ucciso in Brasile

E’ Carlo Cicchelli, 48 anni di Torino, l’avvocato rimasto vittima di omicidio in una località del Brasile. A dare la notizia della sua morte è il sito di informazione brasiliano G1 che riporta i dettagli della vicenda. La famiglia dell’uomo torinese, secondo le prime ricostruzioni, non dava sue notizie alla famiglia da circa un mese.

La confessione della fidanzata

Secondo le indiscrezioni che trapelano dal Brasile Carlo Cicchelli sarebbe stato ucciso dalla sua fidanzata. Si tratta di una donna, di origini brasiliane, con cui l’uomo conviveva nella località di Maceiò, in Brasile. Dopo la conoscenza tra i due l’avvocato torinese aveva deciso di lasciare Torino e di trasferirsi in Brasile insieme a lei.

Le indagini

Proseguono, intanto, le indagini sul delitto. Al momento non trapelano ulteriori dettagli Una donna brasiliana ha confessato alla polizia dello stato di Alagoas, in Brasile, di aver ucciso il suo fidanzato italiano, l’avvocato Carlo Cicchelli, 48 anni, di Torino, con il quale viveva nella città di Maceiò. Lo riporta il sito d’informazione brasiliano G1. La famiglia della vittima non aveva più avuto sue notizie da oltre un mese. Cicchelli aveva conosciuto la donna a Torino e si era trasferito con lei in Brasile nel giugno scorso.

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Era morto da un mese

Secondo le ricostruzioni e la confessione della donna, Cléa Fernanda Máximo da Silva (secondo quanto si apprende dai media internazionali), l’uomo sarebbe stato ucciso circa un mese fa. La sua compagna avrebbe quindi convissuto per circa un mese con il cadavere del consulente torinese all’interno dell’appartamento che condividevano insieme.