Un bimbo no vax ammesso a scuola, ma resta solo in una classe “ad hoc”.

Bimbo No vax all’asilo

Chi non è vaccinato non entra in classe. E’ questo il punto cardine a cui si appigliano i presidi delle scuole settimesi, d’accordo tra loro ad adottare una misura restrittiva per quelle situazioni non in regola con le vaccinazioni. E così è successo anche per un bambino regolarmente iscritto all’asilo Arcimboldo di Settimo (Comprensivo 4) che, però, non risulta ancora vaccinato.

«Il bambino, comunque, riceverà il primo vaccino il 21 settembre, quindi l’iter è aperto».

Si sfoga suo padre, appellandosi alla possibilità di far frequentare regolarmente la scuola a suo figlio.

«Ma non siamo certi che in quella data la situazione potrà risolversi perché qualora non avremmo le visite prevaccinali noi saremo costretti a rimandare».

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Intervengono anche i carabinieri

La dirigenza scolastica, di fronte all’arrivo del bimbo accompagnato a scuola dai genitori, ha informato i carabinieri del caso. Sul posto è quindi intervenuta una pattuglia dei militari che hanno incontrato insegnanti e famiglia. Dopo lo scambio di pareri tra le parti si è raggiunto una sorta di accordo: tenere il bambino a scuola ma – come sembrerebbe – in isolamento. Infatti, il piccolo sarebbe rimasto a scuola ma senza vedere i suoi compagni di classe.

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La documentazione dell’Asl è stata consegnata

«Per puro scrupolo – prosegue il papà – la settimana prima dell’inizio della scuola ho inviato tramite una pec la documentazione necessaria: la circolare della Regione Piemonte e la prenotazione dell’Asl al primo richiamo. Non ottenendo risposta ho quindi richiamato la segreteria per avere conferma dell’avvenuta ricezione, dopo alcune ore riceviamo una nuova telefonata in cui mi annunciano l’esclusione di mio figlio dall’aula, secondo quanto deciso dalla Dirigente scolastica. Un’assurdità».

L’approfondimento

Tutti i dettagli e i retroscena di quanto successo ieri, lunedì 10 settembre, tra i corridoi dell’asilo Arcimboldo e le reazioni delle istituzioni e degli esperti sul numero de La Nuova Periferia in edicola oggi, martedì 11.

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