Non era uno scherzo: una busta bomba di piccole dimensioni contenente povere esplosiva e un innesco rudimentale con pila e fili è stato fatto recapitare in Municipio a Torino, ma fortunatamente a insospettire è stato il mittente: la “Scuola Diaz di Genova”. Il sindaco Chiara Appendino, destinatario del plico, però non si lascia intimidire.

AGGIORNAMENTO: Altro pacco bomba a Torino, stavolta a esponente della Lega

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Indagini su area anarco insurrezionalista

Sono gli anarchici torinesi sotto la lente della Procura: la missiva è, infatti, del tutto simile ad altre spedite negli anni scorsi e proprio le indagini su quelle bombe rudimentali aveva portato allo sgombero dell’asilo di via Alessandria, a inizio febbraio.

Proteste e minacce contro Appendino

Proteste e manifestazioni di piazza, ma anche minacce anonime: tutti contro Appendino, che dal 10 febbraio scorso è sotto scorsa, ma non si lascia intimidire anche dopo la busta bomba: “Avanti più di prima”, dichiara.

Torino città blindata

Anche sabato scorso in una Torino blindata sono stati effettuati 4 arresti e diverse denunce. Sui muri, dopo la manifestazione degli anarchici, altre scritte come in passato: “Appendino la scorta non ti basta”.

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TUTTI I PEZZI DI SABATO SCORSO:
Anarchici a Torino, sequestrate bottiglie piene di benzina FOTO E VIDEO
Corteo degli anarchici, altre otto denunce
Manifestazione anarchici: Torino blindata da ore LE FOTO
Corteo degli anarchici: 4 arresti
Oggi, sabato 30 marzo, il corteo degli anarchici a Torino

Manifestazione anarchici: Torino blindata da ore LE FOTO