Il canile di via Germagnano di Torino è a rischio chiusura. Dopo i numero si furti sono infatti molti i danni alla struttura.

Canile via Germagnano

Canile di via Germagnano a rischio chiusura. Dopo gli ultimi raid vandalici che hanno causato gravi danni alla struttura dell’Enpa di via Germagnano, i volontari hanno lanciato un nuovo allarme sul futuro del canile.

La lettera aperta

E’ stata infatti inviata all’Amministrazione e alla Consulta animalista della Città una lettera aperta. I volontari evidenziano una situazione ormai insostenibile, a causa della vicinanza del campo rom e il rischio di chiusura per una struttura importante per tutta la città. «Dal 2015 ad oggi – si legge nella lettera – la Sezione Enpa Torino ha subito danni per l’ammontare di 220 mila euro. Si tratta infatti di soldi che non potranno mai essere pagati dai soli volontari. Pochi giorni dopo il ritiro del presidio militare i residenti del vicino campo nomadi hanno quindi nuovamente iniziato con raid vandalici contro operatori del canile. Hanno infatti sfondato il cancello e procurato danni alla struttura. Enpa. I suoi volontari non possono permettersi di utilizzare i soldi delle offerte sempre e solo per opere di ristrutturazione necessarie dopo il verificarsi di atti così palesemente antisociali».

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Le priorità

«Le nostre priorità devono essere infatti gli animali ospitati. Dopo questo ultimo raid vandalico il Direttivo Enpa e i volontari hanno anche valutato la scelta di chiudere il canile. Tale chiusura comporterebbe il licenziamento di alcune persone, tutte con famiglia. E significherebbe togliere un forte presidio di legalità. Significherebbe inoltre far vincere chi delinque».

Un controllo continuo

Dopo aver ribadito la necessità del ritorno di un presidio militare 24 ore su 24, i volontari concludono: «Un’Amministrazione non può permettere che un canile o una struttura sociale utile debba chiudere perché continuamente vandalizzato».