Case e campi allagati, tettoie distrutte. E’ questo il triste bilancio dei danni cagionati dalla bomba d’acqua che ha colpito Crescentino.

Case e campi allagati, tettoie distrutte

Nella notte tra martedì 3 e mercoledì 4 luglio una bomba d’acqua ha colpito Crescentino e le sue frazioni. Un violentissimo temporale, infatti, ha distrutto tettoie e campi, allagato case e abbattuto alberi.

I racconti

All’indomani, una volta terminata l’emergenza, è partita la conta dei danni.

Roberto Giordano: “Il maltempo mi ha scoperchiato parte del tetto della mia abitazione. Le tegole sono volate giù nel cortile, mi hanno demolito la macchina. Anche la copertura della trave, in parte, è andata distrutta. Danni al pollaio. Ma anche alla casa. Pioveva al suo interno. Dal soffitto, infatti, vedevo l’acqua cadere a terra. Ho chiesto al Comune di attivare lo stato di calamità, aspetto una risposta”.

Cinzia Gisonni: “Nel mio cortile è caduto parte del tetto del vicino. I danni più grossi li ha subiti lui, io più che altro alla recinzione”.

Noemi De Sandro: “Da noi è entrata molta acqua che, naturalmente, abbiamo già ovviamente asciugato. Il pollaio e l’orto sono andati sott’acqua. Ho perso 100 polletti. E oltre al danno, anche la beffa perché ho dovuto pure pagare lo smaltimento all’Asl. Inoltre, dal tetto sono cadute alcune regole, piante rotte e la macchina rigata”.

Maria Teresa Montesano: “Da noi dunque è entrata acqua in cameretta, nel bagno e in cucina. Questo nonostante fosse tutto chiuso, ma la forza del vento era forte. Per fortuna eravamo in casa e abbiamo asciugato”.

Altri danni

Nella mensa scolastica e nella biblioteca ieri mattina, mercoledì 4 luglio, erano presenti alcuni centimetri d’acqua. Danni anche nel campo da tennis e in quello da calcio.

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Elisa Giordano