Chiude Italiaonline 400 posti di lavoro a rischio.

Chiude Italiaonline

C’è una grande preoccupazione per le notizie che riguardano la chiusura della sede torinese di Italiaonline, ex Seat Pagine Gialle, che ora vede al vertice una holding del Lussemburgo. La notizia è arrivata nelle ultime ore in vista del prossimo Consiglio di Amministrazione. Prima di allora, martedì, si terrà un incontro tra la proprietà del gruppo e i sindacati nella sede di Assolombarda.

400 posti di lavoro a rischio

Nel torinese sono poco meno di 400 i lavoratori che rischiano il proprio posto di lavoro. Molti di loro sono già da tempo in cassa integrazione, altri lavorano a rotazione da mesi. Il timore dei sindacati e dei rappresentati dei lavoratori è che la ristrutturazione annunciata del gruppo possa portare a esuberi che coinvolgerebbero centinaia di famiglie. Sullo sfondo, infatti, c’è anche il trasferimento della sede legale a Milano che potrebbe coinvolgere quindi altri circa 200 lavoratori, oltre ai 250 che lavorano nella sede torinese.

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La preoccupazione dei lavoratori

Il tema dell’occupazione sul nostro territorio è particolarmente delicato. Dopo infatti la difficile trattativa Embraco che ha portato, di fatto, ad un “congelamento” dei circa 500 licenziamenti, ora si teme invece per il futuro di questi lavoratori di ex Seat Pagine Gialle. Il prossimo 16 marzo, inoltre, è programmato anche un incontro al Ministero per lo Sviluppo Economico per gli eventuali sviluppi di questa ristrutturazione aziendale che sarà decisa, il giorno prima, nel corso del Cda.