Lotta per la vita il commerciante ambulante di 52 anni che domenica mattina ha tentato il suicidio sparandosi un colpo in bocca. E’ accaduto intorno alle 10 nell’abitazione di famiglia della collina torinese, a San Raffaele Alto.

Il dramma

Il commerciante, molto conosciuto in paese, era in casa insieme alla moglie e alle due giovani figlie. Ha atteso di restare da solo, nella camera da letto al primo piano dell’abitazione, per impugnare una pistola regolarmente detenuta e compiere l’estremo gesto. Il tonfo dello sparo ha da subito catturato l’attenzione di moglie e figlie che sono accorse al piano di sopra.

Uomo si spara in bocca è grave

I soccorsi immediati

Sono state proprio la moglie e le due figlie del professionista a prestare i primi soccorsi. Guidate dalla voce dell’operatore del numero di emergenza, le donne, sono riuscite a stabilizzare le condizioni dell’uomo in attesa dell’arrivo dell’ambulanza del 118 da Chivasso per l’intervento dell’equipe medica. Sul posto, dopo l’allarme, sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di Castiglione.

Leggi anche:  Gatto cade su passante dall’ottavo piano: denunciata la padrona

La prognosi

Resta riservata e il commerciante, sposato e padre di due figlie, è ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale Giovanni Bosco di Torino. Le sue condizioni sono gravi, ma le prime risultanze delle analisi e degli accertamenti dei medici, secondo quanto si apprende,  lascerebbero ben sperare

I motivi del gesto

L’uomo non ha lasciato nessun messaggio che potesse spiegare il gesto. Secondo le prime ricostruzioni, però, alla base del tentato suicidio ci sarebbero motivazioni di carattere economico.