Denunciati pastori parenti dei killer di Castelrosso di Chivasso.

Denunciati pastori

I carabinieri di Leinì hanno denunciato tre pastori con l’accusa di introduzione o abbandono di animali nel fondo altrui e pascolo abusivo. A finire nei guai sono quindi padre e figlio italiani, di 64 e 38 anni e un cittadino di nazionalità romena di 31 anni. Quest’ultimo è risultato come conduttore del gregge ma non è risultato come dipendente dell’azienda agricola. Per questo, quindi, è partita una segnalazione all’ispettorato del lavoro per verificare la regolarità dei rapporti professionali.

Il padre e il fratello dei killer di Castelrosso nei guai

I due pastori italiani, i Bergero, sono rispettivamente lo padre e fratello di Piero, Romano e Daniele Bergero, in carcere da ottobre. I carabinieri li avevano arrestati con l’accusa di aver ammazzato a bastonate (insieme al loro amico Alex Bianciotto), Doru Constantin Olaru, 28 anni e Costel Cornel Calinciuc, 38 anni, due pastori romeni. Il delitto era avvenuto nelle campagne di Castelrosso di Chivasso dove le vittime custodivano un migliaio di pecore dell’allevatore originario della Val di Susa, Franco Pognant.

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Le accuse

Secondo le ricostruzioni dei carabinieri di Leinì, i due permettevano di far pascolare abusivamente il proprio gregge, di circa 1000 ovini, su due fondi di terreni agricoli a Caselle. Senza il rilascio delle relative autorizzazione da parte rispettivi proprietari. È stato anche richiesto l’intervento dei veterinari dell’Asl To4 per la presenza di 5 ovini morti sui terreni. Gli animali sono stati rimossi per il successivo smaltimento.