E’ sotto i ferri nella sala operatoria dell’ospedale Giovanni Bosco di Torino la donna accoltellata dal convivente.

Donna accoltellata almeno 14 volte

E’ sotto i ferri in una delle sale operatorie dell’ospedale Giovanni Bosco di Torino la donna che, nel primo pomeriggio di oggi – sabato 9 marzo – è stata accoltellata (almeno 14 volte) dal suo convivente. Il dramma si è consumato in via Rulfi 7, a Torino, tra il quartiere Borgo Vittoria e quello di Barriera di Milano, nella zona nord del capoluogo torinese. Sul posto sono intervenuti, allertati da un vicino di casa allarmato per l’accaduto, i carabinieri del Comando provinciale di Torino.

La dinamica – “Ho accoltellato la mia compagna, venite a prendermi”.

Sarebbe stato proprio l’autore della violenta aggressione, dopo aver accoltellato la compagna, a chiamare i carabinieri. “Ho accoltellato la mia compagna – avrebbe detto al 112 -, venite a prendermi”.

Secondo le prime ricostruzioni il dramma che si è consumato nell’appartamento torinese, sarebbe seguito a un acceso litigio tra l’uomo protagonista dell’aggressione e la donna vittima dell’efferata violenza. Il litigio, secondo le prime indiscrezioni, sarebbe riconducibile alla confessione, da parte della donna, di aver conosciuto un altro uomo. Dopo le festività natalizie, l’uomo, originario di Gela, sarebbe tornato in Sicilia, per ritornare a Torino nei giorni scorsi. Dalle informazioni attuali la coppia, che non è sposata, avrebbe due figli.

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E’ in prognosi riservata, l’uomo arrestato per tentato omicidio

La donna, classe 1965, si trova al momento in prognosi riservata. I medici dell’ospedale Giovanni Bosco la stanno operando – secondo quanto si apprende – d’urgenza. Anche l’uomo protagonista dell’aggressione e al momento in stato di arresto per tentato omicidio, è stato trasferito all’ospedale Martini di Torino per alcune ferite.