Dopo ore di apprensione, lo trovano morto in casa. Gassino sconvolta. A fare la tragica scoperta, il fratello della vittima, noto pasticcere.

Morto in casa

C’era apprensione per Riccardo Martinello. Il fratello, noto pasticcere del paese, aveva più volte provato a chiamarlo al telefono ma non aveva mai ricevuto risposta. Non una telefonata, neanche un messaggio. Al punto che si è deciso, nella serata di ieri, lunedì 21 gennaio, di andare a cercarlo a casa appena ha chiuso la sua attività.

La tragica scoperta

Arrivando nel cortile di casa, si è affacciato dalla portafinestra della cucina e in quel momento ha scorto Riccardo a terra. Ha quindi sfondato la porta e si è precipitato a chiamare i soccorsi che sono sopraggiunti immediatamente sul posto. Purtroppo, però, per l’uomo, 59 anni, non c’era già più nulla da fare. Il personale sanitario ha tentato invano di rianimarlo, ma il medico non ha potuto far altro che constarne il decesso, avvenuto per cause naturali.

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Il funerale

Il rosario in ricordo di Riccardo Martinello verrà celebrato domani sera, alle 20.30, presso la parrocchia di Gassino. Giovedì mattina, 24 gennaio, alle 11, il funerale. L’intera comunità gassinese è sconvolta dall’improvvisa morte dell’uomo, ben voluto da tutti. Saranno tanti che, nella mattinata di giovedì si stringeranno attorno al dolore della famiglia, molto conosciuta.