I carabinieri della locale stazione di Castiglione hanno arrestato un giovane di 30 in piazza d’Armi a Torino.

Il blitz antidroga

Una lunga indagine, fatta di pedinamenti e di ascolto di testimonianze di consumatori di droga della collina della prima cintura di Torino. E’ da questi elementi che è partita l’operazione dei carabinieri di Castiglione Torinese che, lo scorso 25 aprile, hanno arrestato un giovane pusher. Un’attività di indagine che è iniziata sul territorio della cintura a nord est del capoluogo e che si è spinta fino in piazza d’Armi a Torino, grazie alle segnalazioni e alle “confidenze” fatte ai carabinieri.

Droga nei calzini e nel camper

E’ proprio grazie alle testimonianze dei consumatori di stupefacenti del territorio che i militari agli ordini del Maresciallo Filippo Tonzanu sono arrivati fino a una particolare “piazzola” di spaccio a Torino, localizzata nello specifico in piazza d’Armi. E’ qui che i carabinieri si sono presentati poco dopo le 21 dello scorso 25 aprile si sono presentati per effettuare una vera e propria perquisizione personale a un sospettato. Si tratta di Stefano Cerra, giovane di 30 anni, nato nella provincia pavese, ma che di fatto risulta domiciliato all’interno di un camper proprio in piazza d’Armi a Torino.

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Il materiale sequestrato

Ingente lo stupefacente che è stato sequestrato nel corso del blitz dei carabinieri di Castiglione. Si tratta, in particolare, di 4 panetti del peso complessivo di circa 400 grammi, di 20 ovuli contenenti la stessa sostanza per un peso totale di circa 210 grammi circa, di 2 “pezzi” di hashish per 29 grammi. Oltre a un sacchetto contenente cristalli di anfetamina per circa 26 grammi di peso totale. E, ancora, i carabinieri hanno sequestrato 5 “manufatti” di sigarette artigianali contenenti marijuana per un totale di circa 5 grammi, 340 euro in contanti che si ritiene che siano provento di attività illecita di spaccio e un bilancino di precisione.

Il giovane è stato arrestato e posto agli arresti domiciliari su indicazione del Pubblico Ministero della Procura di Torino interpellato dai carabinieri della stazione di Castiglione.