E’ caccia al maniaco che si masturba in piazza Mochino a San Mauro.

Caccia al maniaco

Una ragazza stava aspettando l’arrivo di suo fratello in piazza Mochino, si trovava seduta nella propria vettura nei pressi della fermata dell’autobus, quando una macchina, un’utilitaria di colore chiaro, ha parcheggiato proprio accanto a lei. A bordo un uomo, una sessantina d’anni, era da solo nell’abitacolo. Si è aperto i pantaloni e ha cominciato a masturbarsi.  E’ successo in una delle piazze più frequentate della città e adesso è caccia al maniaco.

I fatti

La ragazza, vent’anni appena, accorgendosi della scena ha chiamato immediatamente il padre, Roberto Pilone, segretario della Lega sanmaurese, per chiedere aiuto e un consiglio su cosa fare. Nessuna conseguenza, ma tanto lo spavento e il timore di trovarsi di nuovo l’esibizionista accanto.
A riportare il racconto della figlia è proprio il segretario del Caroccio locale, dopo aver espresso il proprio sdegno sui social, mettendo in guardia altri cittadini e, soprattutto, donne e ragazze che frequentano la piazza. «Era pomeriggio – racconta Pilone -, la zona era molto affollata. Un esibizionista, nulla di più, ma quello che è successo è indecente».
«Al momento – prosegue il segretario – non abbiamo sporto denuncia alle Forze dell’Ordine. Purtroppo in quella zona non ci sono telecamere, sarebbe impossibile identificarlo. L’auto su cui si trovava è una macchina molto diffusa, nessun segno particolare, nessun elemento che potrebbe permettere di ricondurre le ricerche a lui. Il mio post sui social aveva il solo scopo di informare la cittadinanza, di mettere in guardia sulla presenza di questo soggetto. Non è la prima volta che succede».

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I casi precedenti

Infatti, in un passato piuttosto recente, non è la prima volta che San Mauro si trova a fare i conti con questo genere di problemi. Tempo fa, proprio in piazza Mochino alcuni studenti accompagnati dai loro genitori segnalarono alle Forze dell’Ordine la presenza di esibizionisti nella zona. E, mesi fa, i Carabinieri fermarono un uomo che si aggirava nei pressi della scuola media Dalla Chiesa pedinando le alunne. Torna la paura dopo quest’ultimo episodio, ma denunciare è l’unico strumento utile per contrastare e prevenire questo fenomeno.