Non ce l’ha fatta il motociclista coinvolto nell’incidente frontale di Gassino della mattinata di mercoledì 26 giugno.

Deceduto il centauro

E’ deceduto poco dopo il suo arrivo al pronto soccorso dell’ospedale Cto di Torino il centauro gassinese rimasto coinvolto nello scontro frontale della mattinata di oggi, mercoledì 26 giugno, e avvenuto in strada Rivalba a Gassino. Il politrauma riportato nello schianto tra la sua Honda 1000 e la vettura Skoda CityGo che procedeva in senso contrario, non gli ha lasciato scampo. I medici del nosocomio, che lo hanno soccorso dopo l’arrivo in codice rosso, non sono riusciti a salvargli la vita. Sul posto, questa mattina, era sopraggiunto anche il sindaco di Gassino Paolo Cugini.

La dinamica

Al lavoro per ricostruire la dinamica dell’incidente ci sono i carabinieri di San Mauro Torinese, intervenuti sul posto, e gli agenti della Polizia locale gassinese. Secondo le prime, sommarie, ricostruzioni, la moto condotta da Maurizio Peterlongo, classe 1960 e residente a Gassino Torinese, procedeva in direzione Rivalba. All’uscita da una curva di strada Rivalba il centauro potrebbe aver perso il controllo della moto e il conducente della vettura Skoda, un residente a Sciolze classe 1952, non avrebbe in alcun modo potuto evitare l’impatto. Le cause della perdita di controllo del mezzo e la dinamica dello schianto sono, comunque, in fase di accertamento.

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La scia di sangue sulla strada

La strada in questione è stata purtroppo più volte teatro di drammatici incidenti stradali, molti dei quali mortali. Nel corso degli ultimi mesi, soprattutto nel tratto iniziale (provenendo da Gassino), sono stati anche installati alcuni autovelox per dissuadere automobilisti e motociclisti dal percorrere la strada a velocità sostenuta. Una misura al fine di evitare il ripetersi di incidenti sul tratto di strada incriminato.