E’ un personaggio molto conosciuto a Settimo l’imprenditore arrestato dai carabinieri per i lingotti d’oro e i contanti nascosti in un box.

Arrestato per il tesoro in lingotti d’oro e contanti

Venti chilogrammi di oro in lingotti e più di 600 mila euro in contanti divisi in mazzette in buste termosaldate. E’ il vero e proprio tesoro, del valore di più di 1 milione di euro, che i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Torino hanno ritrovato all’interno di un box “self storage” di corso Giulio Cesare a Torino. A permettere ai militari di fare l’importante scoperta è stato il fiuto del cane Jackie del Nucleo Cinofili di Volpiano che, proprio di fronte a un box, ha riscontrato un forte odore provenire in corrispondenza di uno dei box affittati.

Imprenditore arrestato: è settimese

L’imprenditore a cui è riconducibile l’affitto del box è un personaggio molto conosciuto sul territorio di Settimo. Si tratta di un noto commerciante classe 1972. E’ Giuseppe Soldano, protagonista dell’apertura del primo punto ristorazione di Eataly sul territorio cittadino. Già affermato imprenditore, Soldano, oltre che essere uno dei volti noti della ristorazione sul territorio cittadino, è stato anche presidente dell’Associazione dei commercianti InCentro Settimo. Carica poi ceduta alcuni anni fa.

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Le accuse

Giuseppe Soldano è stato arrestato con l’accusa di ricettazione. Agli inquirenti dovrà spiegare il perché all’interno del box, affittato dalla società a lui riconducibile, si trovassero quei lingotti d’oro e quella grande quantità di denaro contante. Il sospetto degli investigatori che hanno sequestrato tutto il materiale, infatti, è che quel “tesoro” sia provento di attività illecite su cui, però, al momento non ci sono ancora riscontri investigativi.