Falsi finanzieri svuotano la casa di un professionista a Crescentino. Questa è solo l’ennesima truffa messa in atto nel Vercellese.

Falsi finanzieri svuotano la casa di un professionista

Divise, distintivi, documenti, tutto lasciava intendere che quella perquisizione, subita da un noto professionista crescentinese, fosse reale e legata alla sua attività lavorativa.
Invece, quei finanzieri usciti di casa con oggetti di valore e ricordi di famiglia, erano solo degli abili, abilissimi, truffatori.
Questo caso, gravissimo ed emblematico di quanto non si debba mai abbassare la guardia, è emerso nel corso dell’incontro dei carabinieri di Crescentino con i pensionati del «Lidia Fontana».

L’incontro

Una lunga chiacchierata con al centro le truffe, messe a segno da criminali senza scrupoli che da sempre prendono di mira gli anziani e i più deboli.
I militari del Maresciallo Stefano Macchia, accompagnati dal vice sindaco Luca Lifredi, hanno illustrato i principali escamotage utilizzati dai truffatori (dal finto tecnico del gas all’incaricato di verificare il contatore dell’Enel) ricordando più e più volte di non aprire la porta agli sconosciuti e di allertare le forze dell’ordine.
A Fontanetto, queste indicazioni sono state fatte proprie al punto che il tecnico dell’Italgas ha dovuto chiedere aiuto al 112: nessuno, infatti, lo faceva entrare in casa…