Famiglia intossicata da monossido di carbonio, sono tornati tutti a casa.

Famiglia intossicata: tutti dimessi

Stanno bene e sono tornati a casa i quattro componenti della famiglia residente in via Trento che lo scorso venerdì 4 gennaio sono rimasti intossicati a causa del malfunzionamento di una caldaia dell’alloggio. E’ stata la donna, Federica Intini, 26 anni, a chiamare i soccorsi dopo che suo marito, Fabrizio Pin, 25 anni, è svenuto per aver inalato monossido di carbonio. La stessa che poi, con il passare della mattinata, è stata trasportata nella camera iperbarica poiché le sue condizioni di salute si erano aggravate.

La dinamica

Da una caldaietta dell’acqua, installata all’interno dell’alloggio al primo piano del civico 16, si è verificata una fuga di gas che ha intossicato la famiglia, composta dai due sposini e dai loro bimbi, di 2 anni il più grande e di appena 2 mesi il più piccolo. L’uomo è svenuto nel soggiorno, nel mentre la moglie si è accorta di cosa stava capitando. E’ riuscita ancora a chiamare i soccorsi prima di stentirsi anche lei male. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che, dopo le prime cure, hanno trasportato l’intera famiglia ai pronto soccorso di Torino e di Chivasso. Il 25 enne è stato sottoposto alla terapia di ossigeno, senza destare particolari preoccupazioni dei medici.

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I soccorsi

Sul posto sono poi sopraggiunti i Vigili del Fuoco di Torino Stura e il nucleo Nbcr, accompagnati dai tecnici dell’Asl To4 che hanno effettuato un sopralluogo nell’appartamento. Secondo le prime ricostruzioni, la fuga di gas sarebbe stata causata dall’impianto della caldaia non a norma. Gli ispettori hanno quindi disposto l’immediata chiusura dell’impianto.