Arrestati dai carabinieri alcuni finti boss della ‘ndrangheta che estorcevano denaro a un imprenditore alberghiero.

Finti boss della ‘ndrangheta

Si fingevano appartenenti alla ‘ndrangheta per mettere in soggezione un imprenditore alberghiero locale cui chiedevano il pizzo. Proprio facendosi forza di questa millantata appartenenza all’organizzazione criminale, in più occasioni, avevano minacciato l’albergatore locale.

Arrestati dai carabinieri

I carabinieri del Comando provinciale di Torino, nella mattinata di oggi – martedì 12 novembre – hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Torino su richiesta della locale Procura della Repubblica. Quattro gli indagati, ritenuti responsabili in concorso tra loro. Nel mirino anche una quinta persona, già arrestata in flagranza di reato nel settembre 2019, per il reato di estorsione nei confronti di un albergatore torinese.

L’indagine dei militari

L’indagine, condotta dal settembre all’ottobre 2019, ha consentito di:

  • accertare una dinamica estorsiva ai danni di un imprenditore torinese del ramo alberghiero, da parte di un ex socio, il quale pretendeva dalla vittima la somma di euro 50.000,00, vantando nei confronti di quest’ultimo un credito in realtà mai maturato;
  • disvelare il modus operandi utilizzato da 4 correi che, millantando appartenenza alla ‘ndrangheta, in più occasioni avevano minacciato il suddetto albergatore;
  • documentare, in flagranza di reato, l’ultimo degli episodi delittuosi, occorso nel settembre 2019, con contestuale arresto dell’autore e recupero di € 500, estorti quale acconto dell’intera somma pretesa.