Furti al supermercato, fermati i responsabili. Erano autori di diversi colpi messi a segno da inizio mese ad oggi.

Furti al supermercato

Colpivano al Bennet di Pavone Canavese, prediligendo merce di tipo abbigliamento a cui veniva staccato il dispositivo antitaccheggio. Dall’inizio del mese, i carabinieri della Compagnia di Ivrea, hanno arrestato in flagranza di reato una persona e denunciate altre cinque persone per furto aggravato ai danni di esercizi commerciali.

Colto in flagranza

Domenica sera, i militari del Nucleo Radiomobile di Ivrea, hanno arrestato un ragazzo di 26 anni, marocchino, che al Bennet di Pavone Canavese, dopo essersi impossessato di capi di abbigliamento del valore complessivo di circa 140 euro, strappandone i dispositivi antitaccheggio, aveva superato la barriera delle casse senza pagare. Il personale addetto alla sicurezza, immediatamente allertato, gli ha bloccato il passaggio e ha richiesto l’intervento dei carabinieri. Il giovane è stato identificato e arrestato per furto aggravato. E’ stato condannato, con rito direttissimo dal Tribunale di Ivrea, a 2 mesi e 20 giorni di reclusione e al pagamento di 100 euro di multa.

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Cinque denunciati

Sono state, inoltre, denunciate altre cinque persone con l’accusa di furto aggravato. Si tratta di un 49enne rumeno che, sempre allo stesso supermercato, si era impossessato di merce di vario genere per un valore complessivo di 42 euro; un 19enne italiano, impossessatosi di capi di abbigliamento per 99 euro e una donna di 41 anni, anch’essa italiana, che aveva rubato biancheria intima , dolciumi e giocattoli per un ammontare di 46 euro. Inoltre, sono stati denunciati alla Procura di Ivrea anche due cittadini marocchini di 52 e 57 anni che presso l’OVS di Ivrea si erano impossessati di capi di abbigliamento e bigiotteria per complessivi 81 euro, strappandone i dispositivi antitaccheggio.