Ingente il bottino per il furto allo skatepark, sparita la pedana di ferro.

Furto allo skatepark

Un furto quanto meno singolare quello compiuto ai danni dell’attrezzatura presente all’interno dello skatepark, sito in frazione Arè a Caluso. Oggetto delle mire dei malviventi è stata una struttura in ferro, di 18 metri di lunghezza. «Quella che è stata rubata – spiega Susanna Fiato titolare con il marito Cristiano Federico dell’associazione Mooveskateboarding con sede ad Arè – è un’attrezzatura in ferro di nostra proprietà, che quando non la noleggiavamo, veniva lasciata in uso all’associazione per allenare o semplicemente avvicinare ragazzini a questo sport».

Bottino ingente

L’entità del danno? «Circa diecimila euro purtroppo, inoltre i ladri hanno infranto i vetri del container, che fortunatamente essendo in ferro ha resistito al tentativo di apertura, dove custodiamo gli skates e altre attrezzature». L’impianto sportivo sito in Frazione Arè ospita uno dei pochi skatepark del territorio e meriterebbe di essere maggiormente qualificato ed attrezzato. «La nostra associazione – spiega la Fiato- si sta muovendo in sinergia con la FISR (Federazione Italiana Sport Rotellistici) per reperire fondi da utilizzare per ricostruire lo skatepark in cemento, impresa non facile soprattutto in questo momento di elezioni in cui tutta l’attenzione purtroppo è rivolta al mondo della politica».

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Una passione di…famiglia

È giusto e bello ricordare che Susanna e Cristiano, oltre che imprenditori e costruttori nel settore dello skateboard, sono i genitori di Ivan Federico, che a soli 18 anni è uno degli skater più forti al mondo e, ovviamente, un forte motivo di orgoglio tutto calusiese! Facile ormai vedere nel web video che lo ritraggono in gare che lasciano con il fiato sospeso qualsiasi spettatore. E c’è una novità, alle Olimpiadi che si svolgeranno a Tokyo nel 2020 lo skateboard sarà una delle new entry nel panorama olimpico dei giochi e per questa first edition l’Italia punterà su Ivan Federico e ovviamente il tifo per un primo oro olimpico sarà anche targato Caluso. «Lo sport che appassiona Ivan da quando aveva cinque anni – commenta Susanna Fiato – è una disciplina che può appassionare tanti ragazzi, è per questo che puntiamo, nonostante il danno subito, a riqualificare l’area dedicata agli skaters, attuali e futuri».