Con una nota l’azienda prende le distanze dalla vicenda investigativa che riguarda l’Hamburgheria di Eataly sequestrata a Settimo.

Hamburgheria di Eataly sequestrata

C’è ancora tanto sconcerto sul territorio per la notizia del sequestro, avvenuto nelle ultime ore, dei locali dell’Hamburgheria di Eataly che sono ospitati all’interno del Torino Outlet Village di Settimo Torinese. A porre i sigilli all’attività commerciale sono stati i carabinieri della Quarta sezione del Reparto Operativo dell’Arma dei carabinieri del Comando provinciale di Torino. Un’evoluzione dell’inchiesta che è partita, alla fine dello scorso gennaio, dopo il ritrovamento di un vero e proprio tesoro in lingotti d’oro e denaro contante all’interno di un box “self storage” del capoluogo. Lo stesso che è direttamente riconducibile a Giuseppe Soldano, gestore di Eataly.

 

Eataly prende le distanze

La società Eataly prende le distanze da quanto emerso dalle cronache, soprattutto nelle ultime ore. E lo fa con una nota stampa con cui si sottolinea l’intenzione di dissociarsi da qualsiasi ipotetico coinvolgimento nella vicenda dell’inchiesta dell’Arma che ha sconvolto il mondo dell’imprenditoria locale.

“In merito ai recenti articoli relativi all’inchiesta giudiziaria che ha coinvolto il Sig. Giuseppe Soldano, gestore del locale “Hamburgheria di Eataly” di Settimo Torinese, Eataly intende chiarire la sua totale estraneità alla vicenda”.

L’Hamburgheria in una rete di franchising

“L’Hamburgheria di Settimo fa parte di una rete di locali in franchising alla quale Eataly ha concesso in licenza il proprio marchio. Tale rete di locali in franchising, la quale non fa parte del gruppo Eataly e la cui gestione è completamente separata ed autonoma rispetto a quella di Eataly, è sempre stata contraddistinta dalla qualità dei prodotti e da una gestione in linea con i valori espressi nel nostro marchio”, spiega ancora la società nella nota stampa.

Chiesta la cessazione dell’utilizzo del marchio

Evidentemente gli strascichi investigativi hanno portato l’azienda Eataly a prendere provvedimenti immediati.

“Venendo a mancare la condivisine di valori, con riferimento al locale di Settimo Torinese, abbiamo provveduto alla richiesta di immediata cessazione dell’utilizzo del marchio e all’interruzione del qualsivoglia legame di affiliazione commerciale tra il locale di Settimo Torinese e la suddetta rete di franchising”.

“Naturale amarezza e contrarietà nel vedere l’associazione del marchio Eataly ad una vicenda che benché sia tuttora oggetto di indagini risulta gravemente lesiva dell’immagine di Eataly. Confidando che la vicenda si chiarisca nel più breve tempo possibile, Eataly si riserva in ogni caso il diritto di intraprendere, nelle opportune sedi, tutte le azioni necessarie a proteggere la reputazione del marchio Eataly e dei soggetti ingiustamente coinvolti”.