Il cane del vicino le ha “mangiato” un dito. E’ successo nei giorni scorsi ad un donna di Verolengo.

Il cane del vicino

E’ sabato mattina quando Mirella Albano esce di casa per andare a fare la spesa in centro a Verolengo. Poi, mentre percorre la strada interna del Colombaro,  nota qualcosa di strano nel cortile di casa sua. Vede qualcosa muoversi. Decide di svoltare per andare a controllare.

I fatti

Quando scende dall’auto si trova davanti uno spettacolo raccapricciante. C’è un cane che sta sbranando il suo. Lì anche una donna, un’altra sua vicina di casa.
«Non ho avuto tempo di realizzare quello che stava succedendo quando il cane lupo cecoslovacco dei miei vicini ha addentato il mio dito mignolo. In pochi secondi me lo ha strappato e gettato a terra».
«Il cane lupo è entrato nel mio cortile – racconta la donna – e ha rotto il cancelletto che porta alle scale e poi alla porta d’ingresso.

I danni

Lì, su quella scalinata c’era il mio cane, Veleno Botolino, di 16 anni, con gravi handicap sia all’udito che alla vista. L’ha aggredito con una violenza tale da causargli gravi danni. Veleno, infatti, dopo un primo intervento all’addome, dovrà esser nuovamente sottoposto ad un intervento al femore. Io, quando sono arrivata, ho subito capito che non potevo intervenire per separare i cani. Lì, c’era già la mia vicina che non riusciva a fermare il suo cane. Ma nulla. Ad un certo punto però il lupo mi ha vista e mi ha aggredita. Fortunatamente ho mantenuto il sangue freddo: ho recuperato il pezzo di dito che mi aveva staccato mettendolo in un contenitore con il ghiaccio e ho bendato la mano.

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La corsa in ospedale

Ho chiamato subito mio marito che mi ha accompagnata al Cto di Torino. Ma per il mio dito non c’è stato più nulla da fare. Impossibile intervenire. Così ora mi trovo senza la prima falange, con un dolore tremendo e l’impossibilità di svolgere un qualsiasi lavoro domestico».