Domenica sera si è tenuta la cerimonia in occasione della Giornata Nazionale del Mare nella sede dei Marinai d’Italia di Via Aldo Picco 24

La Giornata Nazionale del Mare

I protagonisti di domenica scorsa a Venaria Reale sono stati i marinai per la Giornata Nazionale del Mare, che giunge alla sua seconda edizione per l’ informazione, la formazione, il divertimento, l’approfondimento, il rispetto e la consapevolezza, finalizzati alla educazione al mare.

La cerimonia

La sede dei Marinai d’Italia di via Aldo Picco 24, era pavesata a festa con il Tricolore navale e alla presenza di numerose autorità militari e civili , il primo cittadino Roberto Falcone e il presidente del consiglio comunale Andrea Accorsi che hanno dato il via alla cerimonia. Prima della celebrazione della Santa Messa, officiata da don Ezio Magagnato, il presidente dell’ Anmi, sezione di Venaria, ha espresso alle Autorità presenti la finalità della Giornata del Mare, ovvero quello di educare al rispetto del mare, acquisendo consapevolezza della sua importanza.

Le parole del presidente dell’associazione Anmi

“Un invito a tutti a riflettere su come il mare sia il futuro di tutta l’ umanità ed elemento indispensabile per la sopravvivenza e lo sviluppo di tutta la nostra specie di umani- sottolinea il presidente dell’associazione Anmi Gabriele Fappiano ricordando il sacrificio dei marinai defunti -. Ricambiamo il loro servizio ed il loro affetto con il nostro ricordo- scandendo i nomi dei marinai Giosuè Carola, Paolo Lorenzetti, Vittorio Cappelli, Mario Moreno, Claudio Genta, Ilario Menduni e di tutti coloro che ci hanno nel tempo lasciati-”.

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La visita al salone del mare

Al termine dell’alzabandiera il padrone di casa Gabriele Fappiano e la “super” madrina Maria Di Benedetto hanno accompagnato gli ospiti a visitare il salone del mare, ricco di reperti e secondo solo a quello di La Spezia. Una sorta di museo che non parla solo di storia, ma soprattutto di uomini e di vite. Una vera perla di bellezza salvata dall’oblio solo dall’amore e dalla passione dei marinai del gruppo Mario Cagnassone dell’Anmi. I cimeli si trovano in via Aldo Picco 24, una sistemazione decorosa ma, certamente non all’altezza dell’unicità e del valore storico che i vari reperti rappresentano.