Laboratorio cocaina la telecamera nascosta incastra 48 persone.

Laboratorio cocaina

L’appartamento era stato trasformato in un vero e proprio laboratorio per la cocaina. Qui, i componenti dell’organizzazione criminale confezionavano la droga per la vendita, preparando le dosi e gestendo un’ampia rete in grado di soddisfare centinaia di clienti al giorno.

L’indagine

Partita nei mesi scorsi, l’indagine dei carabinieri della Compagnia Torino San Carlo ha permesso di individuare l’organizzazione di trafficanti di cocaina. L’esito dell’operazione antidroga arriva anche grazie a una telecamera nascosta nel televisore dell’appartamento-laboratorio.

L’organizzazione

Era un’organizzazione ampia e complessa, in cui ognuno aveva un compito preciso. Infatti, sono stati individuati i due fornitori di cocaina, di nazionalità albanese. Chi invece si occupava della logistica, chi della gestione dei pusher. Altri invece erano impegnati nella preparazione delle dosi, e c’era perfino chi eseguiva le consegne a domicilio. Inoltre, trovati anche i principali fiancheggiatori del gruppo criminale, impegnati a nascondere il denaro guadagnato con le vendite. Soldi che, tra l’altro, erano reinvestiti nel traffico di cocaina e per pagare le spese legali degli affiliati arrestati e detenuti in carcere.

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Le denunce e i sequestri

L’attività investigativa ha permesso di sequestrare 160.000 euro in contanti e un numero considerevole di documenti falsi, tra passaporti e altri documenti apparentemente validi per l’espatrio. L’operazione, inoltre, ha portato all’arresto di 18 persone, sorprese in flagranza, per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Sono stati eseguiti 7 arresti su ordinanza di custodia personale e sono state denunciate 23 persone. I reati sono, sia in materia di stupefacenti, sia per possesso di documenti falsi, fino ad arrivare al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e allo sfruttamento della prostituzione. Infine, sono state segnalate alla Prefettura di Torino 45 persone.