Ladri rubano le offerte in chiesa parrocchiale nel giorno della Festa del Santo Patrono. E’ accaduto a Casabianca, frazione di Verolengo.

Ladri rubano in chiesa

I fedeli sono rimasti senza parole quando dal pulpito dell’altare della chiesa di San Grato, a Casabianca, è stato denunciato il furto delle offerte. Carla Barbon, volontaria della chiesa parrocchiale, durante la lettura delle comunicazioni ha annunciato che sabato mattina era stata scassinata la cassetta delle offerte. La cassetta posta davanti alle candele elettriche. Proprio nel giorno della Festa Patronale, cioè di San Grato, è giunta questa triste e spiacevole notizia.

La vergogna del paese

Una cassetta in ferro dove i fedeli riponevano le offerte alla Madonna nei momenti di preghiera, quando si appellano a lei per chiedere aiuto.
«Un furto incomprensibile – commentano in molti – non è possibile che i ladri adesso entrino in pieno giorno in chiesa per scassinare una cassetta delle offerte che dentro conteneva sicuramente pochi euro. E’ un gesto assurdo». E’ una comunità molto unita quella di Casabianca che non riesce a comprendere chi sia stato a mettere in atto un gesto simile.

Leggi anche:  Scontro tra due auto che prendono fuoco

Furto in pieno giorno

La chiesa, infatti, sabato mattina era aperta come tutti gli altri giorni per dar la possibilità ai fedeli di poter recitare le proprie preghiere anche in orari diversi da quelli delle funzioni religiose. Difficile sarà dare un volto al ladro senza scrupoli perché la chiesa di San Grato non è dotata di un servizio di videosorveglianza come nemmeno la piazza antistante o la strada. Gli unici strumenti che il compianto don Giacomo Garabello aveva fatto installare nei tempi addietro era un sistema di allarme che funziona naturalmente quando la chiesa è chiusa al pubblico e un sistema radar sull’altare, in modo tale da segnalare quando qualcuno oltrepassa il limite e si addentra dove c’è un quadro molto importante e soprattutto l’ingresso ai locali privati della parrocchia.

LEGGI ANCHE LE ALTRE NOTIZIE DE LA NUOVA PERIFERIA