Lavoro nero e giochi pericolosi e tanto altro. Questo è quello che è stato scoperto nel corso della maxi operazione della finanza.

Lavoro nero e materiale pericoloso

La Finanza ha svolto ieri, domenica 13 maggio, un’attività di controllo a Torino e provincia. I controlli erano tesi a scovare giochi e le scommesse illegali, contrastare il carovita, disciplinare i prezzi praticati dai benzinai sul carburante, tutelare il made in Italy, vigilare sulla sicurezza dei prodotti, contrastare la contraffazione dei marchi e l’abusivismo commerciale, controllare la circolazione dei prodotti e combattere il lavoro irregolare, controllare la circolazione dell’Euro e degli altri mezzi di pagamento, i money transfer. Intensificati anche i controlli alle stazioni ferroviarie e all’aeroporto di Caselle Torinese.

Lavoratori irregolari

In una carrozzeria della periferia torinese, gestita da un italiano, hanno trovato alcuni lavoratori irregolari. Questi dunque erano sprovvisti di qualsiasi contratto di assunzione, quindi privi di ogni copertura previdenziale ed assicurativa e sottopagati.

Giocattoli pericolosi a Rosta

In un Grande Magazzino di Rosta sono stati scoperti quasi 2 milioni di articoli potenzialmente pericolosi. In parte anche contraffatti. Tra questi anche 900.000 giocattoli. I prodotti, infatti, venivano venduti senza alcuna indicazione di denominazione legale o merceologica. Non c’era neanche i dati dell’importatore, la presenza di materiali o sostanze pericolose e le modalità di smaltimento. Tutto questo dunque con evidenti rischi per la sicurezza degli ignari consumatori.

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Il provvedimento

Denunciato il titolare, di origini cinesi, per frode in commercio. Inoltre per contraffazione dei marchi e ricettazione. La multa è di 25mila euro sempre per questo imprenditore con attività a Rosta.