Le buche sull’asfalto trasformate in scenografie. Il progetto si chiama “Imbuchiamoci” e loro sono i QuokKattivi

“Imbuchiamoci”

Si chiama “Imbuchiamoci”, è uno dei primi progetti organizzati dal gruppo informale settimese “Quokkattivi” e ha un obiettivo molto semplice. In questi giorni è stata pubblicata una galleria di immagini sul web che immortalavano le buche delle strade di Settimo con qualche “accorgimento”. Le fratture sull’asfalto sono diventate delle scenografie per un pool party con Barbie e Ken, per lo Sbarco in Normandia o per una scena Disney. Sembrano immagini divertenti, giocose, ma l’obiettivo è molto più serio di quel che sembra.

La provocazione dei QuokKattivi

«La nostra è una provocazione – afferma Silvia Manzione -, il nostro obiettivo è quello di sottolineare un problema evidente e per farlo abbiamo pensato di utilizzare la creatività e l’ironia». Gli scatti potrebbero strappare un sorriso in un primo momento, ma mettono in luce un disagio evidente. «Percorro le strade della mia città spesso in bicicletta – continua Silvia -, e mi trovo tante volte a dover fare lo slalom tra le voragini. Ci siamo armati di macchina fotografica, di un po’ di fantasia e siamo andati a caccia di buche».

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La nascita del gruppo informale

Il gruppo informale dei QuokKattivi nasce qui a Settimo. Nove in tutto i protagonisti: Noemi Iaffaldano, Agnese Ferrara, Federica Pelà, Dennis Dicosta, Laura Bertaglia, Ilaria Lucente, Daniele Martinello, Martina Frisina e Silvia Manzione. «Il nostro è un progetto che si basa sullo Storytelling, tramite parole e immagini. Vogliamo coinvolgere i giovani di questa città e mettere alla prova la loro cittadinanza attiva. Siamo tutti abitanti di Settimo e il nostro obiettivo primario è quello di migliorare il tessuto urbano e cittadino in termini di pulizia e convivenza giovanile».