MALTEMPO, LA VIABILITA' TORNA NORMALE. RIAPERTI ANCHE I PONTI A CASTIGLIONE E CRESCENTINO

A San Mauro il ponte nuovo riaperto al traffico. Ancora chiuso a  Crescentino e Verrua Savoia. Resta chiuso il ponte di Settimo e Castiglione, ma riapre Verolengo

MALTEMPO,  LA VIABILITA' TORNA NORMALE. RIAPERTI ANCHE I PONTI A CASTIGLIONE E CRESCENTINO
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A San Mauro il ponte nuovo riaperto al traffico. Ancora chiuso a  Crescentino e Verrua Savoia. Resta chiuso il ponte di Settimo e Castiglione, ma riapre Verolengo

Sabato 26 novembre

Aggiornamento ore 9
La situazione della viabilità sta tornando alla normalità in tutta la zona. Questa mattina  sono stati riaperti al transito anche i ponti sul Po a Castiglione e Crescentino. L'allerta è ormai terminata.

Venerdì 25 novembre

Aggiornamento 19.35
SAN MAURO
Il punto della situazione è stato fatto dal sindaco Marco Bongiovanni attraverso la sua pagina Facebook: .

Aggiornamento ore 19
 A proposito del battello Valentina, i Vigili del fuoco  alla diga del Pascolo non la vedono più quindi considerano il relitto al fondo del fiume e quindi situazione non preoccupante.

 Aggiornamento 16.30
Il battello Valentina si è inabissato alla diga del Pascolo. Non essendoci più i rischi che i detriti possano arrivare sino a San Mauro, è stato riaperto alla viabilità il ponte nuovo, chiuso da stanotte alle 2.

Aggiornamento 16.20


A San Mauro è arrivata anche la sindaca torinese Chiara Appendino che sta seguendo, da questa mattina, i tentativi di recupero delle due imbarcazioni sradicate dagli ormeggi dalla forza delle acque del Po in piena. Appendino si trova sul ponte vecchio insieme agli agenti della Municipale di Torino e San Mauro

Aggiornamento delle 16
A San Mauro c'è attesa per l'arrivo dei resti del battello Vantino, affondato pochi minuti fa ai Murazzi del Po di Torino, dopo lo schianto di questa mattina contro le arcate del ponte di piazza Vittorio

Aggiornamento delle 14.15
E’ finita in Piemonte la fase di allerta rossa. Alla luce dell’evoluzione della situazione meteorologica, il Centro funzionale di Arpa Piemonte ha disposto l’allerta ARANCIONE per tutto il territorio tranne le valli Toce, Varaita, Maira e Demonte, dove l’allerta è gialla, e la valle Scrivia, dove non c’è allerta. La circolazione depressionaria che ha causato le intense precipitazioni degli ultimi giorni si sta allontanando, ma rimane attivo un minimo secondario che nel pomeriggio odierno determinerà un afflusso di aria più instabile. Sono quindi attese precipitazioni diffuse sul Piemonte settentrionale di intensità debole o moderata (intorno ai 30 mm in 12 ore). L’esaurimento dei fenomeni avverrà nella notte ad eccezione del Verbano, dove le precipitazioni cesseranno nella mattina di domani. Si consiglia inoltre di seguire l’evolversi della situazione attraverso i siti istituzionali http://www.regione.piemonte.it/protezionecivile/ e https://www.arpa.piemonte.it e a consultare le buone pratiche di comportamento in caso di allerta all’indirizzo http://www2.regione.piemonte.it/protezionecivile/index.php/allertamento/cosa-fare-in-caso-di-allerta Per gli spostamenti https://map.muoversinpiemonte.it/#traffic Gli aggiornamenti in tempo reale della situazione sono consultabili su https://twitter.com/PiemonteInforma.

 

SETTIMO TORINESE
Continua l'attività dei volontari della Protezione civile, degli agenti della Polizia municipale e degli uomini della Croce Rossa sul territorio. Nella tarda serata di ieri 13 suore oblate di via Po sono state evacuate dopo che l'edificio che abitano nei pressi di via Castiglione è stato dichiarato temporaneamente inagibile per le forti infiltrazioni d'acqua. E' stata la Croce Rossa, insieme ai vigili, a trasferire le sorelle presso il Centro Fenoglio dove sono state temporaneamente alloggiate a partire dalle 2,30 di questa notte. Sempre nella notte un automobilista è rimasto bloccato in un sottopassaggio di via Castiglione. Sul posto, oltre ai carabinieri della Tenenza, sono intervenute tre squadre dei vigili del fuoco. Nella primissima mattinata, inoltre, il Po è esondato all'altezza del Parco fluviale, tra Settimo e San Mauro. Il vasto parco settimese è completamente allagato e l'accesso all'area è stata interdetta dopo l'intervento dei vigili urbani. Sempre nella mattinata, ma a Mezzi Po, un giovane del 1980 è rimasto  circondato dall'acqua che ha invaso i campi a causa di un'esondazione improvvisa. Per salvare lui e i tre cani con cui stava passeggiando sono intervenuti i vigili del fuoco e i sommozzatori. Molti i disagi in tutta la città a causa delle forti piogge che hanno costretto i cittadini di alcune zone di Settimo a passare la notte in piedi per spalare acqua da cantine e garage. 

CHIVASSO
Sta per rientrare l'emergenza maltempo a Chivasso grazie anche a una schiarita e a un costante aumento delle temperature in quota. Lo ha annunciato il sindaco Libero Ciuffreda, con tutta l'unità di crisi impegnata da oltre 24 ore a monitorare la situazione sul territorio, nel corso di una conferenza stampa convocata alle ore 12 presso i locali del Centro Operativo Comunale (Coc). “Siamo ancora in attesa di una comunicazione ufficiale da parte della Regione – ha detto il sindaco – ma possiamo affermare che sul territorio chivassese il pericolo sia scampato, grazie in modo particolare dal perfetto funzionamento delle opere idrauliche realizzate negli anni scorsi e all'impegno, per tutta la nottata, delle forze di polizia comunale e degli uffici tecnici che hanno monitorato costantemente le portate di tutti i corsi d'acqua e sono intervenuti quando si è reso necessario. Ottima anche la collaborazione con i sindaci dei Comuni limitrofi, con i quali siamo stati in strettissimo contatto. Ci auguriamo di poter chiudere il Coc nelle prossime ore”.

Caos in stazione dove i treni sono tutti in ritardo, tra i 40 e 60 minuti. Congestionato anche il traffico. 

MAZZE'
Il piazza della scuola dell'infanzia di Mazzè è allagato.

BRANDIZZO

Il Malone a Brandizzo è molto alto ma il livello, rispetto alle scorse ore, è diminuito di una decina di centimetri. Il Po è, invece, esondato dientro al Cimitero e un albero del Cral, nella notte, è stato abbattuto dal forte vento. Evacuata, invece, nella notte la pizzeria proprio vicino al Malone.

SAN SEBASTIANO E VEROLENGO

E' stato riaperto il ponte sul Po che collega San Sebastiano da Po a Verolengo.  
Le scuole, di entrambe i paesi, sono aperte. 
Intanto una mandria di mucche era bloccata in un campo tra il Po e Verolengo ma la situazione è in via di risoluzione perché stanno intervenendo i mezzi per metterle in salvo. Resterà chiuso sino a domattina anche il ponte Bailey. Sul posto la guardia nazionale ambientale. Chiuso anche a Crescentino.

BRUSASCO

Comunicazioni di servizio da parte del primo cittadino Luciana Trombadore: "A seguito dei disagi apportati dal maltempo sulla viabilità, non siamo in grado di garantire il regolare svolgimento delle lezioni, ma per offrire un servizio alle famiglie, l'Istituto Comprensivo sarà aperto"

CASALBORGONE
Il bilancio del maltempo,  al momento é di due movimenti franosi: uno in strada Giardina e uno in strada Civignola. Quest'ultimo ha richiesto tutta la mattinata di lavoro per ripristinare agli abitanti l'unico collegamento con il paese. Dal vice  sindaco  Fabrizio Conrado, un  grazie a tutti gli addetti (Comune e AIB) e a tutti i volontari che stanno dando una mano.

SAN MAURO
Restano ancora chiusi il ponte vecchio, chiuso ieri pomeriggio al passaggio pedonale, e quello veicolare chiuso questa notte intorno alle 2. Il livello delle acque del Po è ancora sotto stretta osservazione dal parte dei volontari della Protezione Civile e dei tecnici che da molte ore stanno presidiando i punti ritenuti più critici del territorio. I volontari del gruppo comunale della protezione civile sono inoltre tornati all'interno della scuola Silvio Pellico per liberare altri locali dell'edificio invasi dall'acqua. Stessa situazione presso la scuola Allende di via Dora dove alcune aule sono rimaste allagate. Tutti gli istituti scolastici della Città sono rimasti chiusi. 

CASTIGLIONE
Non risultano particolari criticità sul territorio castiglionese, se non in collina, all'altezza del terzo tornante della strada provinciale che conduce alla frazione di Cordova. Tutta la situazione è monitorata dalla Protezione Civile che durante tutta la notte ha presidiato il territorio. Le difficoltà maggiori sono state causate dalle difficoltà della viabilità a causa della chiusura dei ponti di San Mauro e di quello che collega il comune a Settimo. Le scuole sono regolarmente aperte. Resta chiuso il ponte sul Po, verso Settimo, che non riaprirà sino a domani mattina, sabato 26 novembre.

GASSINO
Da martedì sera la protezione civile, la Croce Rossa e la polizia municipale sono al lavoro sul territorio. Nella zona della "piana" non sono state riscontrate particolari criticità. In collina qualche piccolo movimento franoso ha creato alcuni disagi. Le scuole sono aperte regolarmente. Le difficoltà attuali sono legate al traffico che sta subendo alcuni rallentamenti dal momento che l'unico ponte sul Po praticabile è quello di San Raffaele. 

SAN RAFFAELE
Dalla giornata di ieri, giovedì 24, i volontari della protezione civile Aib sono operativi dalla loro base di via Chivasso. Per l'intera notte è stato monitorato il flusso del fiume Po che è esondato in più punti allagando i campi circostanti. Alcuni movimenti franosi sono stati riscontrati in collina, ma le zone "a rischio" non destano preoccupazioni. Si tratta de Il Pertengo e la Rinauda.
Resta aperto il tavolo operativo di confronto tra il sindaco di San Raffaele, la protezione civile Aib e il gruppo comunale della protezione civile di Gassino per concordare eventuali interventi. 

BORGATA ROSA - MEISINO
Da questa mattina sono al lavoro i vigili del fuoco per liberare dall'acqua dalla zona del maneggio e del ristorante della Bocciofila. Tutta la zona è completamente allagata;

BERTOLLA
Completamente invaso dall'acqua l'impianto sportivo dell'Ardor Torino di via Fattorelli.

Intanto, nelle ultime ore, il Presidente dell'Ardor Torino, Alessandro Ciro Sciretti, ha affidato alla sua pagina Facebook uno sfogo sulla mancata allerta in previsione dell'arrivo della piena

Giovedì 24 novembre 
Massima allerta oggi, giovedì 24 novembre, a causa dell'intensificarsi delle precipitazioni piovose. L'allerta è passata ad essere da arancione a rossa, sono possibili esondazioni dei corsi d'acqua e diffusi fenomeni franosi.  La Protezione civile della Regione Piemonte ha disposto l’apertura h. 24 della propria Sala operativa regionale di corso Marche 79 a Torino, per monitorare costantemente l’evolversi dei fenomeni e coordinare gli eventuali interventi. Sono state aperte anche le Sale operative provinciali di Alessandria e Biella e quella della Città metropolitana di Torino. I cittadini sono invitati a mantenere comportamenti responsabili, in particolare limitando gli spostamenti ed evitando attività e stazionamenti in prossimità dei corsi d’acqua.

SETTIMO

Il livello del Po tra Settimo e Castiglione
E' di pochi minuti fa il sopralluogo del sindaco di Settimo Fabrizio Puppo sul ponte che collega Settimo a Castiglione per accertarsi di persona, insieme ai tecnici della Città Metropolitana, del livello di guardia della acque del Po. Al momento il livello delle acque non desta particolare preoccupazione, ma la situazione viene tenuta sotto stretto controllo in attesa delle evoluzioni delle prossime ore.

Il cuore dell'emergenza provinciale nella sede CRI di via Leinì
E' attiva dalle 9 di questa mattina, presso la sede della Croce Rossa di via Leinì a Settimo, la sala operativa dellla Croce Rossa della Provincia di Torino. Dal primo piano gli operatori stanno monitorando la situazione su tutto il territorio della provincia di Torino recependo le informazioni che arrivano dai vari comitati sul territorio. Al momento la situazione è sotto controllo, ma l'evoluzione è tenuta sotto stretta osservazione. La decisione di allestire proprio a Settimo la sala operativa per la provincia è stata assunta anche in funzione della sicurezza dal punto di vista idrogeologico del territorio e dal punto di vista logistico. Gli accessi delle principali autostrade distano pochi metri dalla sede del comitato e, in caso di emergenza, gli spostamenti sarebbero immediati. "Abbiamo dato la nostra disponibilità - spiega il presidente Angelo Barbati - mettendo a disposizione del comitato la sala polivalente che resterà aperta 24 ore su 24". 

 

 La situazione in città è sotto controllo, anche se in alcune zone di Settimo non mancano disagi, per le grosse pozzanghere che si stanno formando a causa dei tombini saturi, che non riescono a smaltire la portata d'acqua di queste ore. In via Castiglione, nel parcheggio dell'area mercatale, il vento ha anche gettato a terra tutti i cartelli pubblicitari.

 SAN MAURO

Aggiornamento delle 19.00.
I volontari della Protezione civile di San Mauro sono intervenuti, questo pomeriggio, alla scuola Silvio Pellico per liberare dall'acqua i locali di un'aula. "Ringraziamo i volontari della Protezione civile - ha commentato il vicesindaco Ansaldo - per il loro pronto intervento". L'intervento si è concluso da pochi minuti. Non è il primo caso di allagamento nella scuola di San Mauro.


"Il fiume Po ha raggiunto il livello d'attenzione per cui il Ponte Vecchio viene chiuso anche pedonalmente fino al cessato allarme. La situazione viene costantemente moniorata dall forze dell'ordine e protezione civile. Si prevede un'ulteriore criticità nel tardo pomeriggio e notte. Alla situazione attuale non ci sono pericoli per le scuole".
Ad annunciarlo è il Comune di San Mauro che attraverso la pagina Facebook ufficiale della Città e tramite quella del sindaco Marco Bongiovanni hanno appena comunicato la notizia. 

 

Dal pomeriggio di ieri, mercoledì 23, il tunnel è stato chiuso al traffico preventivamente, per evitare allagamenti. Le ripercussioni sulla viabilità sono state immediate. Questa mattina, giovedì 24 novembre,  infatti, nella zona del centro storico, in via Martiri della Libertà, si sono formate code ferme, soprattutto nella direzione di Torino e sul ponte vecchio.

Al momento non desta preoccupazione il livello del Po a San Mauro, ma i cittadini, stanno tenendo sotto controllo la situazione dalle sponde ben visibili da piazza Mochino e da piazza Europa.

GASSINO 
La forte pioggia di questa mattina ha condizionato decisamente anche il tradizionale mercato del giovedì. Nell'area di via Foratella, infatti, il numero dei banchetti che hanno sfidato il maltempo e si sono presentati ugualmente,  si poteva contare sulle dita di una mano.

VENARIA
Il livello del Ceronda ha superato il livello di pericolo pari a 3 metri. Lo ha annunciato poche decine di minuti fa l'Arpa Piemonte. Il livello delle acque, dalle prime ore di questa mattina, ha preoccupato i residenti che hanno postato sui social le foto scattate nei pressi del percorso del torrente. 
Lo stesso vale per il livello di guardia della Stura di Lanzo che potrebbe esondare.

Mercoledì 23 novembre

Allerta meteo arancione in Piemonte 

Aperta la sala operativa della Protezione Civile a causa del maltempo che in queste ore interessa il Piemonte. L'obiettivo è quello di monitorare costantemente l’ondata di maltempo che sta attraversando gran parte del  Piemonte, da questa mattina alle 6, la Protezione civile della Regione Piemonte ha disposto l’apertura h. 24 della propria Sala operativa regionale di corso Marche 79 a Torino.       Le zone interessate dall’allertamento arancione, con possibili allagamenti e fenomeni franosi,  sono al nord, nel novarese e verbano e biellese, Toce, Val Chiusella, Valle Cervo, Val Sesia; nel torinese, le zone dell’Orco, Lanzo, bassa Valle Susa e Sangone; nel cuneese, alessandrino e astigiano, la Valle Tanaro, Belbo, Bormida e Scrivia, mentre nel resto del  Piemonte è prevista un’allerta gialla. Al momento non si registrano criticità, ma la situazione potrebbe evolversi nelle prossime ore. Particolarmente importante per valutarel’andamento dei fenomeni sarà il prossimo bollettino di allertamento che sarà emesso dall’Arpa alle 13.

CHIVASSO

Il Comune di Chivasso ha appena confermato che nelle prossime 1/36 ore si prevede un innalzamento del livello del Po e dei corsi d'acqua minori. Per questo si raccomanda di non avvicinarsi agli argini.

 

 

 

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