Maltrattamenti all’asilo nido, la scuola paritaria Asilo infantile di Crescentino spiega in un comunicato: “Siamo estranei ai fatti”.

Maltrattamenti all’asilo nido

I Carabinieri della Stazione di Crescentino,  hanno dato esecuzione – nelle ultime ore –  alla misura cautelare interdittiva del divieto temporaneo di esercitare l’attività di insegnante, con interdizione da ogni struttura statale o private, per un anno, nei confronti di due maestre di una struttura privata localizzata in Crescentino. Si tratta, secondo quanto emerge, di una vicenda che riguarda esclusivamente il nido privato – il Micronido Coccinella – al primo piano di una struttura che già ospita una scuola per l’infanzia privata quella con accesso da viale IX Martiri che, in questa vicenda, non è per nulla coinvolta. Secondo le indagini dei carabinieri, infatti, le due donne sarebbero responsabili di maltrattamenti verso i bambini che erano stati affidati loro.

LEGGI ANCHE: Due maestre sospese

La scuola paritaria: “Siamo estranei ai fatti”

Attraverso una comunicazione ufficiale l’Asilo Infantile di Crescentino (scuola dell’infanzia paritaria) fa sapere:

“Il sottoscritto Giuseppe Malinverni, in qualità di legale rappresentante dell’ente, comunica che il nostro asilo, scuola dell’infanzia paritaria, Ente Morale, convenzionata con il Comune di Crescentino e la Regione Piemonte, è del tutto estranea ai fatti riportati. La gestione del nido è di competenza della cooperativa Baby House che ha un regolare contratto di affitto dei locali. Siamo anche noi molto dispiaciuti di quanto accaduto e vi assicuriamo che l’attività presso il nostro asilo continuerà regolarmente”.

Insieme per Crescentino

Anche la lista civica Insieme per Crescentino guidata dal sindaco Fabrizio Greppi interviene:

“In merito alle ultime notizie riguardanti la scuola è necessario specificare che micronido Coccinella e scuola dell’infanzia privata sono due strutture diverse”.

LEGGI ANCHE LE ALTRE NOTIZIE DE LA NUOVA PERIFERIA

RESTA AGGIORNATO SU TUTTE LE NOSTRE NOTIZIE! COME?

Leggi anche:  Controllo del territorio: 1 arresto, 5 denunce e 7.000 euro di rame rubato

Iscriviti al nostro gruppo Facebook La Nuova Periferia

E segui la nostra pagina Facebook ufficiale La Nuova Periferia: clicca “Mi piace” o “Segui” e gestisci impostazioni e notifiche in modo da non perderti più nemmeno una notizia!