Manette in Comune a Venaria, i vigili hanno arrestato un dipendente, guai per altri due colleghi. Le indagini sono ancora in corso.

Manette in Comune

Un vero e proprio terremoto si è scatenato nella giornata di oggi, giovedì 7 febbraio, tra i corridoi del Comune di Venaria Reale. Gli agenti della Polizia Municipale della città della Reggia, infatti, hanno notificato un ordine emesso dalla Procura della Repubblica di Torino nei confronti di tre persone. Si tratta, secondo le prime indiscrezioni, di tre dipendenti comunali. Uno, in particolare, impiegato nell’ufficio ragioneria, è stato arrestato e sottoposto alla misura cautelare dei domiciliari.

Le accuse

Le indagini condotte dagli agenti della Polizia Municipale di Venaria, agli ordini del Comandante Luca Vivalda, sono ancora in corso. Bocche cucite e massimo riserbo sugli effetti dell’operazione dei vigili che hanno eseguito l’ordine della Procura. Secondo le prime ricostruzioni le accuse sarebbero gravissime. L’uomo arrestato, infatti, dovrebbe rispondere dei reati di pedopornografia, truffa aggravata e peculato. Stesse accuse anche per un altro dei dipendenti. Il terzo indagato, e ultimo della serie, sarebbe invece accusato soltanto di truffa aggravata.

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Il commento del sindaco: “Un’operazione senza precedenti”

«È un’operazione senza precedenti da parte della nostra Polizia municipale che in queste ore sta portando a termine delle indagini su alcuni dipendenti del Comune». Commenta così il sindaco della Città di Venaria Reale Roberto Falcone. Ma anche dagli uffici della giunta e del sindaco sono poche le parole che trapelano in queste ore di grande trambusto.

«Potremo entrare nel merito solo a indagini concluse e comunque solo quando la magistratura ci autorizzerà. Fino ad allora posso solo dire che il Comandante Vivalda e i suoi uomini hanno avuto e avranno tutto il mio sostegno. Lunedì riferirò in Consiglio comunale su quanto emergerà nelle prossime ore».