Timori di scontri e imponenti presidi delle forze dell’ordine in una Torino blindata per i 5 cortei degli anarchici.

Manifestazione anarchici a Torino

E’ iniziata alcune decine di minuti fa la grande manifestazione organizzata a Torino dagli anarchici su tutto il territorio del centro cittadino. L’evento era stato annunciato nelle scorse settimane ed è conseguenza degli scontri che si sono verificati nel centro storico del capoluogo dopo gli scontri che si sono verificati tra manifestanti e forze dell’ordine dopo lo sgombero dell’asilo occupato in via Alessandria. Dopo i violenti tafferugli che si sono verificati nella serata dello scorso 7 febbraio.

Torino blindata, imponente il dispiegamento di forze dell’ordine

E’ blindata Torino nel pomeriggio di oggi 30 marzo 2019. Sono centinaia gli operatori delle forze dell’ordine che sono stati impiegati (anche da altre province e regioni) a presidio del territorio cittadino. La manifestazione, che era stata appunto già annunciata nelle scorse settimane, crea infatti numerose preoccupazioni dal punto di vista dell’ordine pubblico. A preoccupare, in modo particolare, è la scelta della data del 30 marzo e l’organizzazione dei cinque spezzoni separati di corteo.

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I cinque cortei separati

Sono cinque, in tutto, i cortei degli anarchici che si stanno svolgendo sul territorio cittadino. Manifestazioni che, dal punto di vista dell’ordine pubblico, preoccupano perché in concomitanza di altri eventi di piazza su tutto il territorio cittadino. Basti pensare che, alle 18 di oggi, si giocherà anche la partita Juventus-Empoli che causerà un grosso assembramento di persone e un notevole impiego di forze dell’ordine a tutela dell’ordine pubblico nei pressi dello Juventus Stadium. E’ anche e soprattutto per questo che nelle ultime ore, per il piano di sicurezza in previsione della manifestazione odierna, la Questura ha mobilitato una serie di agenti da impiegare su tutto il territorio.

I numeri

Cinquecento circa i militari dell’Arma dei Carabinieri, altrettanti gli agenti della Polizia di Stato e circa 200 i militari della Guardia di Finanza che stanno presidiando i luoghi sensibili lungo il percorso dei cinque cortei degli antagonisti su tutto il territorio del capoluogo. Al momento la manifestazione non ha fatto ancora registrare scontri sul territorio cittadino, ma la tensione resta alta. Così come vale per i supporti sanitari che sono stati allertati nel corso delle ultime ore.

Al fine di garantire la sicurezza di cittadini, forze dell’ordine e manifestanti oggi, la Centrale Operativa del 118 do Torino si e data un’organizzazione che rende disponibili maggiori risorse sia di personale sia di mezzi . Pertanto tutte le strutture sanitarie sono state allertate.

Gli arresti

In previsione della manifestazione odierna le forze dell’ordine, come detto, hanno evidentemente intensificato i controlli su tutto il territorio della provincia. L’evento torinese, infatti, ha catturato l’attenzione di numerosissime frange antagoniste che provengono da tutta Europa. Nella serata di ieri, dunque, gli agenti delle forze dell’ordine hanno fermato quattro persone al casello di Rondissone, nel chivassese. Arrivavano dal Veneto e sono stati trovati in possesso di oggetti atti ad offendere, nonché di fumogeni e maschere antigas. La connessione con gli antagonisti arrivati da fuori regione con l’evento torinese odierno è stato evidente per gli agenti che hanno deciso di procedere nei confronti dei quattro occupanti dell’autovettura. I controlli, intanto, continuano nei luoghi considerati maggiormente sensibili. Si tratta, in particolare, di stazioni e di caselli autostradali.

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Il materiale sequestrato

Durante il controllo, gli agenti hanno trovato, nell’auto sulla quale viaggiano i 4 soggetti, diverso materiale: 7 bombe carta; 3 maschere antigas munite di filtro; 5 fumogeni, 1 coltello; guanti; passamontagna; collirio e riopan (utilizzati per alleviare gli effetti dei lacrimogeni). Le 4 persone, S.M. classe 1995; M.S. classe 1991; C.F. classe 1990; C.M. classe 1990, sono state tratte in arresto per la detenzione e il porto di armi o materiale esplodente.

Le limitazioni

Per l’intera durata della manifestazione sono state deviate alcune linee del trasporto pubblico locale torinese. Gtt, infatti, ha modificato non solo la viabilità ma anche la dotazione di mezzi delle linee urbane. Per motivi di sicurezza, quindi, i tram sono stati sostituiti dai bus di linea. Limitazioni anche per il trasporto pubblico della metropolitana di Torino. Come confermato da Gtt, infatti, la stazione di Torino Porta Nuova resterà chiusa dalle 14,00 e fino alla fine delle esigenze di ordine pubblico, per entrambe le direzioni.

Il provvedimento interessa le linee 3, 4, 9, 10, 13, 15, 16 e il 9 barrato (linea adibita al «servizio calcio» proprio in vista della partita casalinga di Campionato). Tutti i percorsi saranno però coperti dai bus. Il  Comune invita  i cittadini a utilizzate i mezzi pubblici e non l’auto.

1500 manifestanti

Sono circa 1500 le persone in corteo a Torino. Il corteo è partito in 5 punti diversi della città.