Dopo le parole del Procuratore Capo di Torino la controreplica di Matteo Salvini.

Il “duello” Salvini-Spataro

E’ iniziato questa mattina dopo che il Ministro dell’Interno Matteo Salvini ha deciso di complimentarsi con le forze dell’ordine di Torino per la brillante operazione conclusasi con 8 arresti. Un blitz esito di un’inchiesta contro la mafia nigeriana che il Ministro ha scelto di evidenziare attraverso il suo profilo Twitter ufficiale nella prima mattinata.

La reazione di Spataro

Il Procuratore Capo della Repubblica di Torino Armando Spataro, però, non ha gradito l’annuncio social dell’operazione. Proprio mentre la stessa, secondo la ricostruzione dei fatti offerta dal magistrato, era in corso. Mettendo così a rischio il buon esito del blitz e “contraddicendo la prassi”.

La risposta di Salvini: “Se Spataro è stanco si ritiri”

Non si è fatta attendere la replica di Matteo Salvini che ha puntato il dito proprio contro il Procuratore Capo di Torino.

“Basta parole a sproposito – afferma Salvini -. E’ inaccettabile dire che il ministro dell’Interno possa danneggiare indagini e compromettere arresti. Qualcuno farebbe meglio a pensare prima di aprire bocca. Se il procuratore capo a Torino è stanco, si ritiri dal lavoro: a Spataro auguro un futuro serenissimo da pensionato”. “Se il capo della Polizia – ha concluso Salvini – mi scrive alle 7,22 informandomi di operazioni contro mafia e criminalità organizzata, come fa regolarmente, un minuto dopo mi sento libero e onorato di ringraziare e fare i complimenti alle forze dell’ordine”.