Minaccia il suicidio e tenta d’incendiare casa. E’ accaduto a Settimo lo scorso sabato. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e i Sanitari del 118.

Minaccia il suicidio

Quelli vissuti sabato scorso, intorno all’ora di pranzo, sono stati attimi di apprensione e concitazione vissuti dall’interno quartiere dell’«Arcipelago». Perché le sirene spiegate di Carabinieri, sanitari del 118 e di vigili del fuoco, non potevano non catturare l’attenzione dei palazzi circostanti.

I soccorsi

Il motivo di un tale dispiegamento di mezzi è stata la minaccia di un gesto anticonservativo da parte di un uomo, di circa 40 anni, residente proprio in uno dei palazzi di via Colle dell’Assietta.
Sono stati proprio i suoi familiari, secondo le ricostruzioni, a lanciare l’allarme dopo ogni vano tentativo di entrare nell’appartamento. L’uomo, infatti, aveva bloccato la porta per impedire a chiunque di accedere, nonostante il possesso delle chiavi della porta blindata.
Così è scattata, immediatamente, l’imponente macchina dei soccorsi. I vigili del fuoco intervenuti da Torino, anche con l’ausilio di un’autoscala, sono riusciti insieme ai carabinieri ad entrare nell’appartamento dell’uomo.

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Barricato in casa

L’uomo, mentre si era barricato all’interno, aveva cercato di appiccare un incendio all’interno cospargendo il pavimento dell’alloggio di liquido infiammabile, probabilmente alcol. Sono stati proprio i vigili del fuoco, saliti fino al piano con i carabinieri, a scongiurare immediatamente ogni principio di incendio con le dotazioni a disposizione. Una volta all’interno dell’appartamento i carabinieri sono riusciti a immobilizzare l’uomo e a neutralizzare qualsiasi tipo di minaccia. Messo in sicurezza l’alloggio, l’uomo è stato prontamente soccorso dai sanitari del 118 intervenuti sul posto che lo hanno trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Chivasso per gli accertamenti del caso. Per fortuna, nel corso dei momenti concitati, l’uomo non ha riportato alcuna conseguenza fisica. Resta, intanto, la paura vissuta dai residenti che, nell’arco di pochi istanti, si sono visti circondati da decine di soccorritori e dai tanti mezzi impegnati nell’intervento dello scorso sabato pomeriggio.