Monossido di carbonio, le cure alla mamma della famiglia intossicata: è grave. La donna, esattamente come i bambini, andrà in camera iperbarica.

La mamma è grave

Sono gravi le condizioni di salute della donna, F. I. di 26 anni, soccorsa questa mattina in via Trento insieme alla sua famiglia. Mamma di due bimbi, anch’essi coinvolti nell’intossicazione da monossido insieme al loro papà, sarà sottoposta a camera iperbarica dell’ospedale Maria Vittoria di Torino. Non è in pericolo di vita, ma è grande l’attenzione su di lei.

I familiari

I due bambini, di 2 mesi e di 2 anni, sono ricoverati nello stesso ospedale. Non sarebbero in pericolo di vita, ma i medici prestano particolare attenzione al decorso clinico. Il papà invece, F. P. di 25 anni, è tutt’ora ricoverato all’ospedale di Chivasso dove è stato sottoposto a terapie di ossigeno.

Monossido di carbonio dalla caldaia

L’allarme è stato dato proprio dalla donna, nella prima mattinata di oggi, venerdì 4 gennaio. E’ stata lei infatti a soccorrere il marito svenuto a causa delle inalazioni di monossido. Giunti sul posto, i sanitari del 118 hanno trasportato la famiglia negli ospedali di Torino e di Chivasso per sottoporre le quattro persone alle cure mediche. Verso le 8 sono poi arrivati i vigili del fuoco, i carabinieri e i tecnici dell’Asl. Secondo le prime ricostruzioni, a provocare la dispersione sarebbe stata una caldaietta muraria non correttamente installata.