Davide Vannoni, fondatore del controverso Metodo Stamina, è morto in ospedale a Torino all’età di 53 anni.

E’ morto Davide Vannoni, il papà di “Stamina”

E’ morto all’età di 53 anni Davide Vannoni, il “papà” del controverso metodo Stamina. La “cura” che, nel corso degli anni si è rivelata essere una teoria priva di fondamenti scientifici. Del metodo Stamina, soprattutto a Torino, si era interessata approfonditamente anche la magistratura. Il decesso è avvenuto nella mattinata di oggi, martedì 10 dicembre, proprio nel capoluogo Torinese. Vannoni era da tempo ricoverato in ospedale per una malattia incurabile.

Il caso mediatico e quello giudiziario

L’invenzione del “metodo Stamina” provocò un particolare clamore mediatico, merito anche delle iniziative della Stamina Foundation che vedeva proprio Vannoni come fondatore. L’inchiesta della magistratura si risolse, lo scorso 2015, con un processo per truffa ed esercizio abusivo della professione medica.

La condanna

Era il 2015 quando Davide Vannoni fu condannato a un anno e 10 mesi insieme al suo più stretto collaboratore e altri soggetti coinvolti nello scandalo del metodo Stamina. Seguì, inoltre, anche un’inchiesta per tentata truffa ai danni della Regione Piemonte.

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Il fermo dei carabinieri

Davide Vannoni, lo scorso 26 aprile 2017 era stato fermato dai carabinieri. Era stato raggiunto dai militari dei Nas di Torino in seguito a una nuova inchiesta finalizzata a chiarire l’accusa di somministrazione di sostanze nocive. L’inchiesta era coordinata dai pubblici ministeri coordinata dai Pubblici ministeri torinesi Vincenzo Pacileo e Alessandro Aghemo della Procura della Repubblica di Torino.
Secondo le accuse dell’epoca, infatti, Vannoni avrebbe “reclutato” in Italia pazienti da sottoporre alle cure del Metodo Stamina in Georgia, dove aveva scelto di riprendere la sua attività di somministrazione della sua terapia.

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