‘Ndrangheta a Chivasso, tutti condannati nell’appello bis.

‘Ndrangheta a Chivasso

Pronunciata nel primo pomeriggio di mercoledì 27 febbraio la sentenza dell’appello “bis” legato all’operazione contro la ‘ndrangheta Colpo di Coda. A condurla, i Carabinieri della Compagnia di Chivasso all’epoca comandanti dal Tenente Colonnello Stefano Saccocci.

Gli imputati

Dopo il precedente rinvio della Corte di Cassazione, che aveva disposto l’annullamento della sentenza, con rinvio ad altra sezione della Corte d’Appello, i giudici torinesi hanno di fatto confermato le accuse. Nuova sentenza di condanna, quindi,  nei confronti di Massimo Benedetto, nato a Torino il 6 febbraio del 1970 e residente a Chivasso – condannato in appello a 7 anni (in primo grado 7 anni e 4 mesi); Walter Benedetto, nato a Torino il 17 marzo del 1975 e residente a Casalborgone – 7 anni (pena confermata); Michele Dominello, nato a Rosarno il 22 ottobre del 1979 e residente a Montanaro – 7 anni (pena confermata); Salvatore Dominello, nato a Cinquefrondi il 10 novembre del 1981 e residente a Montanaro – 7 anni (pena confermata).

Lieve sconto di pena, invece, per i fratelli Antonino Marino, nato a Chivasso il 18 settembre del 1972 e residente a Chivasso, e Nicola Marino, nato a Chivasso il 18 settembre del 1972 e residente a Chivasso.

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Le difese

In attesa di conoscere le motivazioni della sentenza, che saranno depositate tra 90 giorni, i legali dei sei imputati hanno lasciato intendere di voler presentare un nuovo ricorso in Cassazione.