Blitz della Guardia di Finanza e dell’Arma dei carabinieri: 95 indagati, 43 misure cautelari, 12 delle quali in carcere.

La maxi-operazione

E’ imponente l’esito della maxi operazione partita all’alba dalla Lombardia e ramificatasi anche in altre regioni, Piemonte compreso e che si sta concludendo in queste ore con un bilancio “importante”. Sono 95 gli indagati, 43 le persone sottoposte a misura cautelare, 12 delle quali in carcere. Si tratta del blitz condotto dai militari della Guardia di Finanza di Varese e dell’Arma dei carabinieri di Monza-Brianza che ha coinvolto, in tutto, circa 250 operatori delle forze dell’ordine.

‘ndrangheta e corruzione

E’ su questo connubio che hanno indagato gli inquirenti coordinati dalla Procura della Repubblica e dalla Direzione distrettuale antimafia di Milano che hanno ottenuto, dal Gip milanese, le ordinanze di misura cautelare eseguite dalle prime ore di questa mattina.

L’OPERAZIONE SU ‘NDRANGHETA E CORRUZIONE – VIDEO 

Coinvolto anche un settimese

C’è anche un settimese di 50 anni, secondo quanto si apprende in queste ore, tra le persone finite nella rete degli inquirenti. Si tratterebbe, secondo le prime indiscrezioni, di un ingegnere di 50 anni di cui non sono state ancora rese note le generalità. Il suo ruolo, comunque, sarebbe marginale nel contesto dell’inchiesta e causato da condotte che non sono state poste in essere sul territorio di Settimo Torinese. Il suo coinvolgimento, al vaglio degli inquirenti, sarebbe infatti da ascrivere alla sua attività professionale. Al momento, però, non trapelano ulteriori dettagli sulle eventuali responsabilità del settimese nell’inchiesta degli inquirenti.

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Nel mirino politici, amministratori pubblici e imprenditori

Diego Sozzani

Nell’occhio del ciclone della vicenda ci sono finiti alcuni esponenti politici di Piemonte e Lombardia. Tra cui, secondo quanto reso noto fino a questo momento, anche Diego Sozzani, parlamentare di Forza Italia da Novara e vicecoordinatore del partito in Piemonte è indagato per il reato di finanziamento illecito dei partiti. Tra i politici coinvolti, anche per altri territori, ci sono anche  Pietro Tatarella candidato di Forza Italia alle Europee per associazione a delinquere e Fabio Altitonante sottosegretario in Regione, per corruzione.