Omicidio Bessi: Giovanni Perini è sospettato del delitto del ciclista di 57 anni. L’accusato era un amico della vittima.

Omicidio Bessi

Antonello Bessi era stato trovato morto nel suo laboratorio garage di via Walter Manzon a Vercelli.

Arrestato l’amico

Un’indagine complessa quella degli agenti per scoprire chi aveva ucciso il ciclista di Vercelli. Alla fine la Procura ha accusato un uomo, Giovanni Perini, 70 anni. Perini aveva in un primo momento confessato, salvo poi ritrattare nell’interrogatorio. Arrivando poi a negare decisamente. Nelle ammissioni spontanee aveva detto di essersi recato lui da Bessi e che poi l’aveva colpito, una descrizione comunque scarna. E’ stato arrestato. Il fermo è stato poi convalidato dal Gip. Ora si trova in carcere.

Perini sarebbe tornato sulla scena del crimine

Perini era uno dei pochi amici stretti della vittima. Residente a Vercelli, da diversi anni ex operaio. A casa sua sono stati trovati 5.000 euro in contanti. L’accusato del delitto sarebbe anche tornato sulla scenda del crimine. L’uomo, infatti, era stato visto accanto al papà di Bessi. Perini, infatti, stava facendo le condoglianze al padre ed è stato anche al funerale.

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L’arma non è stata trovato

L’arma del delitto, un coltello, non è stata ancora ritrovata. Indagato anche il figlio del principale sospettato. Riguardo al movente “affonda nella testa del sospettato” ma ragionevolmente si tratterebbe di una questione di soldi. Gli inquirenti si augurano che collabori.

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