Un uomo di 53 anni di Torino è stato denunciato dopo essere stato individuato dalla Digos di Torino.

Ordigno contro l’auto della ex

Un ordigno rudimentale fatto esplodere sull’auto, una Mercedes, di proprietà dell’ex compagna. E’ accaduto nella serata dello scorso 1 gennaio a Torino, in via Sagra di San Michele, a pochi metri dalla sede del sindacato Fiom del capoluogo. La deflagrazione dell’ordigno artigianale provocò, evidentemente, seri danni alla vettura Mercedes classe A.

Le indagini

Sono state condotte dagli agenti della Digos della Polizia di Stato di Torino che, anche attraverso la visione delle immagini della videosorveglianza della zona, sono riusciti a individuare e, successivamente, rintracciare l’autore del gesto.

Una “vendetta” contro la sua ex

Gli agenti della Digos sono riusciti quindi a mettersi sulle tracce di un uomo, un cinquantatreenne di Torino, con diversi precedenti di polizia e solito frequentare anche gli ambienti ultras del Torino calcio. Secondo le ricostruzioni degli inquirenti, il gesto è da ricondurre ai rancori che l’uomo serbava nei confronti della sua ex compagna, la proprietaria dell’auto, accusata di aver voluto interrompere la relazione sentimentale.

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Denunciato dalla Polizia

Alla luce delle risultanze delle indagini della Digos torinese l’uomo è stato denunciato per minacce aggravate, danneggiamento aggravato e porto illegale di esplosivi. Nel corso delle stesse indagini, lo scorso 17 maggio, il personale della Digos, su delega della locale autorità giudiziaria, ha anche eseguito una perquisizione presso l’abitazione dell’uomo. Qui, dunque, è stato possibile acquisire ulteriori elementi probatori a suo carico.