Lavorava in nero in una paninoteca ambulante, denunciato il titolare di Ciriè. L’immigrato clandestino già colpito da un provvedimento di espulsione.

Lavorava in nero in una paninoteca ambulante

Impiegava “in nero” un immigrato clandestino già colpito da un provvedimento di espulsione dal territorio italiano. Per questo è finito nei guai il proprietario di una paninoteca ambulante di origine egiziana a Ciriè, comune del Torinese.

L’indagine

La scoperta della Guardia di Finanza di Torino nel corso dei consueti servizi di prevenzione e controllo del territorio nei comuni delle Valli di Lanzo. Il lavoratore, anch’esso di origine egiziana, addetto alla preparazione degli alimenti ed alla loro somministrazione alla clientela, era impiegato totalmente “in nero”, sprovvisto, in tal modo, di qualsivoglia copertura previdenziale, assicurativa e sanitaria. Gli approfondimenti dei Finanzieri della Tenenza di Lanzo Torinese, hanno anche consentito di appurare che nei confronti dell’uomo gravava un provvedimento di espulsione dal territorio italiano. I militari, quindi, dopo i rilievi foto dattiloscopici necessari alla completa identificazione dell’extracomunitario, hanno notificato all’egiziano, l’ordine di espulsione dal territorio nazionale emesso dal Questore di Torino.

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Denunciato l’imprenditore

I finanziari hanno denunciato l’imprenditore per le violazioni della normativa sull’Immigrazione. Rischia sino a tre anni di reclusione e sanzioni per 5.000 euro.

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