Pascoli abusivi una lettera per chiedere un intervento al Prefetto.

Pascoli abusivi

Il «pascolo abusivo» è una criticità che sta esasperando gli animi degli agricoltori ed allevatori del chivassese. Gli episodi di cronaca nera hanno significativamente messo in luce come possano deteriorarsi i rapporti negli ambiti relazionali di questi personaggi fino ad arrivare, come nel caso dello scorso anno a Chivasso, all’omicidio. Vicende che hanno fortemente scosso l’opinione pubblica, soprattutto dopo l’efferato assassinio dei due pastori uccisi sul nostro territorio.

Una lettera al Prefetto di Torino

Nei giorni scorsi il sindaco di Chivasso Claudio Castello e i sindaci del territorio hanno inviato una lunga lettera al Prefetto Renato Saccone chiedendo un intervento mirato. “Da diversi anni – si legge – i comitati di categoria o di tutela del territorio ci segnalano le gravi problematiche collegate alla presenza di pascolo abusivo. Già negli anni passati Sua Eccellenza ha ritenuto di affrontare la questione. Convocando appositi Tavoli di lavoro presso codesta Prefettura ma, purtroppo, il fenomeno si ripresenta periodicamente. Con preoccupanti ripercussioni sui proprietari terrieri che sono spesso sottoposti a minacce da parte dei conduttori dei pascoli”.

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La richiesta d’aiuto

“Tale atteggiamento intimidatorio, al quale si associa la consapevolezza, da parte di costoro, che nessuno sarà in grado di allontanarli dal luogo in cui hanno deciso di condurre i loro animali”. Circostanza che “crea sconforto e paura negli agricoltori e genera un senso di impotenza nei tutori dell’ordine e più in generale nelle nostre comunità. Per tali ragioni, ci rivolgiamo a lei, chiedendole cortesemente di intervenire negli ambiti opportuni”.