Pestati a sangue per un cellulare ecco chi sono.

Pestati a sangue

Doveva essere una serata tranquilla, invece si è conclusa con scene da «Arancia Meccanica». E’ l’epilogo del brutale episodio vissuto da cinque diciottenni sanmauresi, nella notte di venerdì 23 marzo.
Alessandro, Lorenzo, Stefano, Marco e Riccardo erano partiti da San Mauro dopo la Fiaccolata in ricordo delle vittime innocenti di mafia per raggiungere Torino e trascorrere così la seconda parte della serata.

La cronaca

Si trovavano su una delle panchine dei Giardini Cavour quando un gruppo di coetanei si è avvicinato a loro. Approfittando delle poche persone presenti in quel momento, il branco ha quindi accerchiato i cinque sanmauresi, minacciandoli per farsi consegnare cellulari e portafogli. Ad avere la peggio è uno dei sanmauresi che, a causa di un pugno, ha riportato la frattura del setto nasale.

L’arresto

Sono stati gli stessi ragazzi a chiamare i carabinieri della Compagnia San Carlo di via Giulia di Barolo, giunti sul posto per prestare i primi soccorsi e ricostruire l’accaduto. Dopo circa un’ora dalla segnalazione, uno degli aggressori è stato individuato e arrestato mentre si trovava in via Po.

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