E’ stata profanata la tomba dei Caduti di Guerra nella giornata del 25 Aprile.

Profanata la tomba

E’ stata profanata la tomba dei Caduti. Non c’è un cimitero senza furti ed anche Montanaro non fa eccezione. E’ difficile contrastare un fenomeno che colpisce i vivi, immaginiamoci i morti. E il problema pare acuirsi in prossimità delle ricorrenze in ricordo dei defunti in quanto è proprio in questi periodi che vengono portati più fiori al cimitero. Questo quanto si è puntualmente verificato in occasione della Festa della Liberazione quando i parenti hanno portato un fiore in ricordo dei loro cari che hanno perso la vita combattendo sul fronte ma non hanno più ritrovato il loro dono già dal giorno successivo. Una vergognosa profanazione che priva queste povere spoglie della possibilità di riposare in pace.

La denuncia

«Sono passata davanti al Monumento dei Caduti e non ho più visto il mazzo dei fiori portati da poco a mio zio disperso in mare. Ma neanche quelli delle altre persone. Sembra un deserto, ci sono tutti i portafiori vuoti» scrive una signora.

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Il sindaco

A disapprovare questi comportamenti anche il sindaco Giovanni Ponchia: «Sono più preoccupanti i furti che negli ultimi tempi hanno colpito numerose abitazioni del nostro paese. Comunque, rubare al cimitero è un atto deprecabile. I furti colpiscono le tombe di tutti, senza distinzione, tengono solamente conto dei fiori, soprattutto garofani, succede persino alla mia famiglia. D’altronde, un mazzo di fiori non ha un gran valore economico, ma ha un grande valore affettivo, quello certo che lo possiede».

Altri episodi simili

Non si rubano solo fiori al cimitero ma anche portavasi, candelabri, cornici e persino oggettini e giocattoli sulla tomba dei ragazzini. Insomma, sorprende la colpevole leggerezza di questi ladri che sono capaci di profanare il luogo del silenzio e della memoria, il luogo in cui ciascuno custodisce con dolore e nostalgia gli affetti perduti.