Prosegue la caccia al pirata della strada che ha ucciso Barosso. Si cerca in tutta la collina il furgone chiaro che si è dato alla fuga dopo l’incidente.

Caccia al pirata della strada

Sono ancora in corso le indagini dei carabinieri della Compagnia di Chivasso, coordinate dal Pm Daniele Iavarone, per individuare il pirata della strada che ieri mattina, lunedì 26 novembre alle 6.45, ha travolto e ucciso  Vittorio Barosso, 89 anni residente a Gassino. L’incidente mortale è avvenuto in via Rivalba, all’altezza del civico 15, di fronte all’Osteria Carlini. Il furgone di colore chiaro sarebbe scappato in direzione Rivalba.

L’incidente

E’ stata un’automobilista di passaggio sulla Sp97, strada che dalla collina conduce a Gassino, a notare il corpo di un uomo sul ciglio della carreggiata e a chiamare i soccorsi. Sebbene i sanitari del 118 hanno raggiunto il luogo dell’incidente tempestivamente, Vittorio Barosso era già privo di vita e il personale medico non ha potuto far altro che constatarne il decesso. I militari hanno raccolto le testimonianze di chi si trovava nel luogo dell’incidente, utili per la ricostruzione della dinamica, e acquisito i filmati delle telecamere di videosorveglianza privata.

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Una comunità sotto shock

L’incidente ha sconvolto l’intera collina. Vittorio Barosso era molto conosciuto in paese, specialmente nella frazione di Bussolino dove aveva una panetteria che adesso è gestita dai nipoti. L’uomo, ieri mattina, si stava recando presso un immobile di sua proprietà per effettuare alcuni lavoretti e curare l’orto, la sua grande passione.