I carabinieri hanno provveduto a un ritiro cautelativo delle armi di Salvatore Caruso, ex marito della ragazza scomparsa Samira Sbiaa.

Un arsenale di fucili e pistole nella casa di Salvatore Caruso

Un fucile, due carabine, due revolver e due pistole semiautomatiche, oltre a 21 munizioni di vario calibro. Sono le armi che i carabinieri di Settimo hanno rinvenuto in via Petrarca 12 a casa di Salvatore Caruso, ex marito di Samira Sbiaa, la giovane marocchina scomparsa 17 anni fa senza lasciare traccia. Un ritiro cautelativo, più che un sequestro, dal momento che le armi erano tutte regolarmente detenute e in conseguenza del “grave turbamento” psicologico che l’anziano sta vivendo in queste settimane.

Le armi ritrovate dove viveva la ragazza scomparsa

Ecco l’elenco delle armi che i carabinieri hanno ritirato dall’abitazione dell’ex marito di Samira Sbiaa

  • Fucile Beretta, mod. 300 automatica;
  • Carabina Marocchi, calibro 9
  • Carabina ad aria compressa Diana, mod. 50
  • Revolver Smith & Wesson, calibro 357 magnum
  • Revolver Taurus, calibro 38 special
  • Pistola Mauser, calibro 9×18
  • Pistola Beretta, calibro 7,65
  • 8 munizioni calibro .357, 6 munizioni calibro 9 e 7 munizioni 7,65.
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Ma l’uomo non è indagato

Salvatore Caruso, settimese ormai 70enne, non risulta al momento indagato.

Il fascicolo in capo dal Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Ivrea Giuseppe Ferrando, infatti, resta per “atti relativi” e quindi, ancora oggi, senza un’ipotesi di reato né indagati. Proseguono le indagini e gli accertamenti degli inquirenti che stanno cercando di analizzare ogni possibile database alla ricerca di qualunque movimento della donna.