Rapinano la sala giochi e scappano in taxi. Ad insospettire i carabinieri quel taxi che viaggiava nel centro di Settimo alla mezzanotte tra giovedì e venerdì è sembrato troppo strano.

Rapinano la sala giochi e scappano in taxi

Sarà stata l’esperienza dei carabinieri di pattuglia sul territorio, ma quel taxi che viaggiava nel centro di Settimo alla mezzanotte tra giovedì 4 e venerdì 5 aprile 2019 è sembrato troppo strano. E’ così che è scattato il controllo di routine e che i militari dell’Arma della Tenenza di via Regio Parco sono riusciti a stringere le manette ai polsi di due giovani.
Due ragazzi, uno del 1992 e l’altro del ‘97, autori pochi minuti prima di una rapina all’interno di una sala giochi del Borgo Nuovo. Si tratta del punto «Las Vegas» al civico 25 di via Leinì, sotto i portici.
Uno dei due, con volto parzialmente travisato, è entrato nella sala giochi armato di un oggetto affilato, un taglierino, e ha intimato il personale presente di consegnare tutto il denaro contenuto nella cassa. Poi, una volta messe le mani sul bottino, la corsa verso un luogo sicuro che, però, non è mai stato raggiunto.

La fuga

Una volta messo a segno il colpo i due giovani, quello che è entrato e quello che avrebbe fatto da palo all’esterno dell’esercizio commerciale, si sono allontanati di gran carriera seguendo via Toscanini, la via interna adiacente. Una volta arrivati al fondo della strada, usata come parcheggio dai residenti, i due ragazzi hanno scavalcato una recinzione che si affaccia sulla linea ferroviaria storica Torino-Milano. Una volta arrivati dall’altra parte dei binari, forse, hanno pensato di averla fatta franca. Così sono saliti su un taxi, un estremo tentativo di allontanarsi dalla scena del crimine senza lasciare traccia.

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L’arresto

Dopo la chiamata alla centrale operativa dei carabinieri, i militari della Tenenza di Settimo, prima ancora di dirigersi sul posto hanno effettuato una serie di controlli nelle vie circostanti. Ed è proprio nei pressi di via della Repubblica che hanno notato un taxi circolare a un orario particolarmente insolito. Così l’equipaggio ha deciso di procedere a un controllo di rito fermando l’autovettura. A bordo i carabinieri hanno trovato i due giovani autori della rapina, commessa neanche venti minuti prima, che pur non avendo opposto resistenza non hanno subito confessato le proprie responsabilità. Sono stati gli accertamenti successivi a chiarire la dinamica degli eventi e a far scattare lo stato di fermo per il reato appena commesso che ha fruttato un bottino da poco più di 1000 euro.

Gli arrestati

I due giovani finiti in manette sono due ragazzi particolarmente conosciuti sul territorio di Settimo. Si tratta, in particolare di Matteo Lupano, classe 1992 e di Mario Farinaccio, del 1997. Per entrambi è stato convalidato nelle scorse ore lo stato di fermo. Per il primo, ritenuto autore della rapina all’interno della sala giochi, è stata disposta la misura cautelare in carcere, per il secondo quella ai domiciliari.

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