La nuova iniziativa del gruppo informale di giovani settimesi “QuokKattivi” si chiama “Rifiutati!” ed è diretta ai cittadini irresponsabili che gettano rifiuti a terra

L’iniziativa dei QuokKattivi

Si chiama “Rifiutati!” il nuovo progetto del gruppo informale di giovani settimesi “QuokKattivi”. Si tratta di una galleria di foto che ritraggono svariati rifiuti giacenti in terra; questi, umanizzati attraverso pose ed editing, raccontano una realtà alternativa alla nostra, una realtà all’interno della quale i rifiuti che i cittadini gettano in terra possiedono anima e coscienza. Quella del gruppo informale è una denuncia che utilizza l’ironia come unica arma, regalando un sorriso ed una riflessione a chi capita sulla loro pagina Facebook.

 

Il gruppo informale settimese

QuokKattivi nasce a Settimo, a seguito di un corso di Euro Progettazione, supportato dal progetto StartYouthUp, creato da Re.Te. Ong. Finito questo corso, i ragazzi hanno continuato ad incontrarsi e ad immaginare uno sviluppo di questo percorso. Noemi Iafaldano, Agnese Ferrara, Federica Pelà, Dennis Dicosta, Laura Bertaglia, Ilaria Lucente, Daniele Martinello, Martina Frisina e Silvia Manzione, questi i componenti.

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Il progetto “Imbuchiamoci”

Prima del progetto dedicato ai rifiuti, i ragazzi si erano concentrati sul degrado del manto stradale cittadino con il progetto “Imbuchiamoci”. Si basava sullo stesso principio; una galleria di foto che ritraevano degli oggetti, dei giocattoli e delle bambole in pose ironiche all’interno o nei pressi di una buca. L’obiettivo di questo tipo di iniziative è quello di coinvolgere i giovani della città e mettere alla prova la loro cittadinanza attiva. Si tratta di provocazioni che utilizzano l’ironia per aggirare le polemiche ed i conflitti.