Rissa al bar il locale viene chiuso dalla Polizia.

Rissa al bar

E’ stato in seguito alla rissa dello scorso 2 giugno che sono scattati i sigilli al bar Cafè Junior, in corso Palermo. Alle 6 del mattino di quel sabato, infatti, tre uomini, tutti di nazionalità albanese, hanno aggredito all’interno del locale un connazionale e un altro cliente, intervenuto per fermare il pestaggio.

La vicenda

Una delle vittime era un cliente abituale del bar. Inizialmente colpito da uno schiaffo al volto, poi trascinato  terra, i tre aggressori l’hanno ripetutamente colpito con pugni, bastonate e perfino sediate. Uno dei presenti, vedendo la scena, è quindi intervenuto per sedare la rissa, ma è stato a sua volta colpito da un violento pugno. I soggetti aggrediti hanno infatti riportato fratture al costato e a una mano, giudicate guaribili in 20 giorni, oltre ad alcune contusioni e una ferita lacero contusa.

Le indagini

Dopo l’episodio è partita immediatamente l’attività investigativa. Identificati tutti gli aggressori, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Torino. I tre aggressori sono pregiudicati per gravi reati contro la persona, il patrimonio e in materia di armi, per lesioni aggravate, violenza privata aggravata, danneggiamento aggravato e porto di oggetti atti ad offendere.

Leggi anche:  Donna morta al terminal dei bus, inutili i soccorsi

La chiusura del locale

Il Cafè Junior, tuttavia, non è la prima volta che diventa teatro di risse. Già nella notte tra il 30 e il 31 dicembre 2017 si era infatti verificata un’altra violenta aggressione per futili motivi. A maggio, invece, nel corso di un controllo, gli agenti della polizia avevano accertato all’interno dell’esercizio una presenza significativa di persone pregiudicate e/o pericolose.

Per queste ragioni, quindi, il Questore di Torino, Francesco Messina, ha imposto la sospensione per 15 giorni della licenza con l’immediata chiusura al pubblico, secondo quanto disposto dall’articolo 100 del T.U.P.S..