Inchiesta della Procura della Repubblica di Milano

 Scandalo ad Aosta. Il procuratore capo facente funzioni, Pasquale Longarini, è stato arrestato nell’ambito di un’inchiesta della procura della Repubblica di Milano. Il reato che gli è stato  contestato è induzione indebita a dare o promettere utilità’ (articolo 319 quater del codice penale). Il magistrato è stato posto agli arresti domiciliari, dove è finito anche Gerardo Cuomo, titolare del Caseificio valdostano, leader nella distribuzione di prodotti alimentari in Valle. A quanto si apprende, sarebbe  indagata una terza persona, un commerciante valdostano con attività ad Aosta e Courmayeur. Secondo la Procura di Milano, che si appresta in queste ore a informare il Csm, Longarini avrebbe fornito informazioni a Cuomo per aiutarlo a risolvere problemi di tipo giudiziario o amministrativo in cambio di promesse di benefici.